Dal Segretario Fimmg e dagli iscritti di Bari forte appello al Presidente Vendola sulla questione morale

 

Prot. n.  93/05  del 30/04/2005                                                              All’On. Nichi Vendola

Presidente della Giunta Regionale

Regione Puglia

Bari

Sig. Presidente,

gli avvenimenti che hanno visto la Magistratura barese intervenire ripetutamente per sanzionare comportamenti illegali nella gestione della sanità pugliese, e che vedono coinvolti anche alcuni medici di famiglia, ci hanno indotto a questa riflessione.

Siamo fortemente preoccupati che tali episodi danneggino in maniera irreversibile il Servizio Sanitario Regionale, screditandolo agli occhi dei cittadini e favorendo il ricorso verso forme alternative di assistenza.

I medici di famiglia si ritengono i principali azionisti del Sistema Sanitario. In quanto scelti dai cittadini, sono ad essi legati da uno stretto rapporto di fiducia. Tale rapporto consente ai medici di famiglia di essere i primi interlocutori dei loro assistiti in tema di salute e consente loro di esercitare la funzione di tutori e di guida nei percorsi assistenziali all’interno del SSN.

Le anomalie del sistema, svelate dalle inchieste svolte dalla magistratura, incidono negativamente su tale rapporto, in quanto ingenerano nel cittadino il dubbio che l’attività professionale sia subordinata o comunque condizionata da interessi diversi dalla tutela della salute.

Crediamo nel primato della Politica che ha come obiettivo garantire il bene comune. Per questo Le chiediamo di intervenire al fine di salvaguardare il Sistema e tutti gli operatori onesti e laboriosi che quotidianamente garantiscono ai pugliesi il diritto alla salute.

Ci sembra sia giunto il momento di affrontare in modo sistematico la questione morale predisponendo un percorso che miri alla tutela della legalità.

Il coinvolgimento di tutti gli operatori e delle associazioni dei cittadini ci sembra il primo passo.

Mettere intorno allo stesso tavolo i rappresentanti della industria farmaceutica, degli informatori scientifici del farmaco, dei farmacisti, dei medici, delle aziende sanitarie e dei cittadini può consentire di trovare insieme gli strumenti idonei per responsabilizzare tutte le categorie interessate, attraverso anche la predisposizione di codici di autoregolamentazione, di sistemi di monitoraggio ed informazione, di strumenti legislativi tesi a disincentivare i comportamenti scorretti.

Siamo certi che l’esigenza di legalità sia condivisa da tutti gli operatori del sistema e dai cittadini e che, quindi, questa iniziativa incontrerà il Suo favore e l’adesione di tutti coloro che credono nel Sistema Sanitario Regionale come strumento di tutela della salute dei cittadini pugliesi.

Cordiali saluti.

Bari, 30 aprile 2005

 

 

I partecipanti al congresso provinciale FIMMG Bari

 

Il Segretario Provinciale Generale FIMMG

Dott. Vito De Robertis Lombardi

 

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