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Il
dr. Anelli confermato all’unanimità
Segretario Generale Regionale della Fimmg Puglia
Devolution
e assistenza territoriale sono le
priorità emerse dal dibattito in seno al Consiglio Regionale
della Fimmg Puglia, riunitosi il 7 dicembre u.s. per il rinnovo
delle cariche statutarie dell’organizzazione sindacale.
Nonostante
vi sia stato in questi ultimi due anni un incremento delle visite domiciliari
effettuate dai medici di famiglia agli anziani ed ai malati
cronici non in grado di recarsi presso l’ambulatorio del proprio
medico, l’assistenza domiciliare ed in particolare quella
integrata resta una realtà pressoché virtuale in Puglia.
I
malati ed in particolari i soggetti non autosufficienti attualmente
non ricevono una adeguata assistenza domiciliare. Mancano
·
gli infermieri: le AUSL
assicurano 1 infermiere ogni 50/70 mila abitanti;
·
i terapisti della
riabilitazione: in molte AUSL mancano completamente;
·
gli specialisti: non vi
è alcuna disposizione contrattuale che consenta ai medici
ospedalieri di prestare la propria opera professionale a domicilio
del paziente in un programma di assistenza domiciliare;
·
gli accordi con i Comuni:
è necessario regolamentare gli interventi degli assistenti
sociali attraverso un piano organico integrato a favore dei malati
non autosufficienti.
Anche
l’assistenza protesica, a favore dei
malati non autosufficienti, è fortemente
deficitaria. Ottenere un letto ed un materasso antidecubito
significa avventurarsi in una corsa ad ostacoli, tra sportelli,
domande, visite ecc. Ovviamente le persone più povere e con un
livello di istruzione più basso sono
fortemente penalizzate!
L’attuale
organizzazione dei distretti, sinora mai adeguata al modello
previsto dalla
Legge di Riordino del SSN n. 229/99, non favorisce una
idonea assistenza ai malati cronici e non autosufficienti.
“La
vera emergenza sanitaria in Puglia è l’assistenza
domiciliare”, ha dichiarato il dott. Filippo Anelli –
all’indomani della sua riconferma a segretario regionale della
Fimmg Puglia. “Abbiamo apprezzato l’impegno dell’Assessore
Regionale alle politiche della salute Alberto Tedesco, assunto in
seno al Documento Regionale di Programmazione Economico-finanziaria,
di invertire il trend di spesa
sanitaria in Puglia, favorendo gli investimenti a livello
territoriale e riducendo quelli a livello ospedaliero. Offriamo
all’Assessore Tedesco la nostra disponibilità per concorrere a
ridisegnare un nuovo modello di assistenza
sanitaria territoriale”.
Il
regolamento di riordino dei distretti e l’accordo regionale per
la medicina generale rappresentano due
importanti strumenti per avviare la nuova assistenza sanitaria
territoriale. La partecipazione degli operatori sanitari e, in
particolare dei medici di medicina generale, oltre a costituire un
formidabile strumento di partecipazione democratica, rappresenta
un presupposto indispensabile per rendere efficiente questo
sistema, imperniato proprio sulle cure primarie.
Una
prospettiva, questa, che potrebbe realizzarsi con la
collaborazione delle nuove direzioni generali delle AUSL. In
questo senso promettenti sono state giudicate le aperture
del dott. Walther Domeniconi - Direttore Generale della ASL BA
4, in
particolare in merito alla nuova organizzazione delle cure
primarie.
“Abbiamo
apprezzato in particolare la determinazione a porre in primo piano
gli obiettivi di salute della popolazione barese, ribaltando le
logiche del passato unicamente basate sul controllo della
spesa. La ricerca di sistemi organizzativi innovativi della
medicina generale, capaci di offrire una assistenza
continuativa per tutte 24 ore al giorno, e l’abbandono dei
precedenti modelli di prevenzione, con l’avvio di una campagna
di screening per la
prevenzione delle malattie neoplastiche - a partire dal tumore
della mammella - rappresentano positivamente due momenti di forte
discontinuità rispetto al passato”, ha dichiarato il dott. Vito
De Robertis Lombardi – segretario provinciale di Bari e neo vice
segretario regionale della Fimmg.
Tutto
questo processo potrebbe essere vanificato dall’applicazione
della Legge sulla devolution. “Con questa pessima legge”, ha
continuato il dott. Anelli, “saranno proprio le regioni
meridionali ad essere maggiormente penalizzate, mentre il divario
che separa il Nord dal Sud in campo sanitario diverrà sempre più
incolmabile, mettendo in crisi uno dei principi cardini della
nostra Costituzione ed alla base del nostro
Servizio Sanitario Nazionale: l’equità nell’accesso alle
cure”.
Unanime
è stato il giudizio, da parte dell’intero Consiglio Regionale
della Fimmg, sulla incapacità del
mondo politico ad affrontare in modo concreto e risolutivo i
problemi che rischiano di portare all’asfissia il nostro SSN
solidale, universale ed equo.
Nasce
da queste considerazioni la necessità per
la Fimmg
di stimolare, anche in Puglia, la nascita di un Movimento Politico
che, partendo dai diritti riconosciuti dalla Costituzione
Italiana, primo fra tutti l’articolo 32 - che sancisce il
diritto alla tutela della salute dei cittadini, indipendentemente
da pregiudizi ideologici, si impegni a
contribuire alla loro concreta attuazione in un sistema coerente
di welfare, con uno sguardo attento ai
temi della “salute sociale” nell’ambiente, nella istruzione,
nella giustizia, nel lavoro, nel rispetto dei valori culturali
presenti ed emergenti nel nostro Paese.
La
Nuova
Segreteria
Regionale della Fimmg Puglia – 2005-2009.
Segreteria
Regionale
Segretario
Generale Regionale:
dott. Filippo Anelli - Bari
Vice
Segretario Vicario:
dott. Ignazio Aprile - Taranto
Vice
Segretario:
dott. Vito De Robertis Lombardi -Bari
Vice
Segretario:
dott. Donato Monopoli - Brindisi
Vice
Segretario:
dott. Fernando Monte - Lecce
Vice
Segretario:
dott. Salvatore Onorati - Foggia
Segretario
Amministrativo:
dott. Paolo Terenzio - Foggia
Segretario
Organizzativo:
dott. Giovanni Sportelli - Bari
Collegio
dei Revisori
Dott.
Giulio Avarello - Taranto
Dott.
Benedetto Del Vecchio - Bari
Dott.
Vincenzo Ferrari - Lecce
Dott.
Nicola Calabrese – supplente - Bari
Responsabile
della comunicazione cooptato
Dott.
Giancarlo Tricarico – Bari
Bari,
13/12/2005
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