COMUNICATO DEL 9 DICEMBRE 1999

TRATTATIVA PER LA NUOVA CONVENZIONE

Roma, 9 dicembre 1999

Il Segretario Generale Nazionale

Ai Membri della Segreteria Nazionale

Ai Segretari Regionali e Provinciali

Ai Segretari Nazionali dei Settori e Comparti

Carissimi,

si è tenuta oggi la prevista riunione politica al Ministero della Sanità per il nuovo ACN.

La delegazione di parte pubblica era guidata dall'Assessore alla Sanità dell'Umbria, Nadia Antonini, al posto di Claudio Martini dimissionario.

La parte medica era costituita dalla Fimmg e dallo Snami a seguito dell'accordo raggiunto che vi allego in copia.

Finalmente si è cominciato a ragionare su alcuni nodi strutturali quali, ad esempio, la libera professione, la struttura del compenso, la pediatria e l'Enpam.

La Fimmg e lo Snami hanno potuto registrare congiuntamente ed ovviamente alcune condivisioni di metodo e di merito, ma anche alcune divergenze con la parte pubblica.

È obiettivo condiviso, da parte di tutti, quello di arrivare a sottoscrivere entro il 31 dicembre prossimo una preintesa su tutti i nodi normativi importanti, compreso l'aspetto economico, per arrivare alla firma dell'intero accordo entro il mese di gennaio 2000.

Ci saranno, pertanto, ulteriori incontri politici nel corso del corrente mese. Il prossimo è previsto per il giorno 16 o 17 dicembre.

Pur tra le scontate prime difficoltà incontrate nella trattativa, continuiamo a nutrire fiducia nella conclusione, in tempi rapidi, di un ACN di rilancio della medicina generale.

Parallelamente, continua il lavoro di concretizzazione delle promesse formulate dal Ministro della Sanità al Congresso relativamente ai problemi del carico burocratico.

Nell'ultimo incontro abbiamo ottenuto, rispetto al Decreto sulle nuove esenzioni per patologia:

1. L'impegno delle Regioni a produrre un attestato di esenzione contenente l'indicazione dell'elenco delle prestazioni esentabili;

2. La concertazione di una circolare applicativa nazionale;

3. L'autocertificazione del paziente per le prestazioni esentabili una sola volta nell'anno;

4. La possibilità del medico di famiglia di facilitare la ricertificazione dell'esenzione per ipertensione arteriosa con riferimento a criteri diagnostici definiti a livello nazionale.

Stiamo, inoltre, elaborando un progetto di sperimentazione che preveda il trasferimento del carico burocratico relativo all'attestazione dell'esenzione (distinzione fra esenti e non esenti, indicazione del codice, ecc.) dal prescrittore all'erogatore delle prestazioni.

Nella prossima settimana avrà luogo la formalizzazione di tali accordi.

Un caro saluto e a presto nuove notizie.

Mario Falconi

 

ACCORDO FIMMG - SNAMI

Roma, 29 novembre 1999

La Fimmg e lo Snami, pur esprimendo giudizi sostanzialmente divergenti sull' impianto complessivo della Legge 229/99 (cosiddetta Riforma Ter),

riconoscono congiuntamente che essa tende di fatto a rilanciare il distretto in quanto ne stabilisce la pari dignità normativa-economica rispetto alle strutture ospedaliere e il medico di famiglia il quale, oltre a poter dirigere il distretto medesimo, dovrebbe essere maggiormente coinvolto, attraverso l'ufficio di coordinamento delle attività distrettuali, nella politica sanitaria territoriale a tutto vantaggio dei cittadini.

La Fimmg e lo Snami ritengono pertanto di poter chiedere alla controparte pubblica di essere di nuovo convocati congiuntamente e separatamente da qualunque altra sigla sindacale medica, come prassi consolidata da anni, per le trattative convenzionali al fine di concludere celermente un Accordo che ridia dignità vera ai medici di medicina generale sia in senso normativo che economico.

Il Presidente dello Snami

Dott. Roberto Anzalone

Il Segretario Generale Nazionale della Fimmg

Dr. Mario Falconi