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Firmato
l’accordo integrativo regionale per la Medicina
Generale.
È
stato firmato oggi l’Accordo Integrativo Regionale per la Medicina
Generale. Si conclude così un lungo processo durato cinque anni
dalla stipula dell’ultimo accordo regionale. Soddisfatti i
sindacati dei medici convenzionati. L’accordo disciplina i
rapporti della Regione Puglia con i Medici di Famiglia, con quelli
di Continuità Assistenza (Guardia medica) e con i medici della
Medicina dei Servizi.
“E’
stato raggiunto un buon accordo ”, ha commentato il dott. Filippo
Anelli, Segretario regionale della FIMMG Puglia, “in quanto
migliora l’assistenza sanitaria territoriale ai cittadini e
consente ai medici di sviluppare al meglio la propria professionalità”.
Tra
le novità presenti nel nuovo accordo vi è l’obbligo
d’informatizzazione degli studi dei Medici di famiglia.
“Abbiamo
puntato molto sull’informatizzazione”, ha continuato il dott.
Anelli, “che rappresenta il futuro nella gestione della Medicina
Generale. Infatti, tutti i cittadini pugliesi avranno diritto ad una
cartella clinica informatizzata con la registrazione di tutte le
prescrizioni farmaceutiche e diagnostiche. Inoltre,
l’informatizzazione dei Medici di famiglia rappresenta il primo
passo di uno sviluppo tecnologico all’interno dell’assistenza
sanitaria capace di migliorare l’erogazione delle prestazioni,
riducendo le liste d’attesa. Tale processo determinerà un sistema
di trasparenza capace di ridurre al minimo le possibili anomalie o
illeciti a carico del Servizio Sanitario Nazionale”.
Tra
i punti qualificanti del nuovo accordo, vi è il potenziamento
dell’assistenza domiciliare sia per i pazienti non deambulabili
che per i malati che richiedono l’intervento o l’integrazione
con altre figure professionali.
Potenziato
anche l’associazionismo medico. Questa forma di lavoro associato
tra i Medici di famiglia consentirà l’apertura di un’ora in più
al giorno degli studi medici e con un evidente vantaggio per
l’accesso dei cittadini agli ambulatori medici.
L’accordo
integrativo regionale prevede inoltre un forte sostegno alla
Continuità Assistenziale. Infatti, sarà potenziata l’attività
domiciliare dei medici di Continuità Assistenziale.
Infine,
l’accordo prevede anche un riconoscimento anche per i medici della
Medicina dei Servizi attraverso la disciplina della partecipazione
ai progetti obiettivo a livello distrettuale. La Regione Puglia,
infine, ha sottoscritto l’impegno a favorire il passaggio di
questi medici dal sistema convenzionato a quello della dipendenza.
Bari,
10 dicembre 2003
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