Egr. sig. Direttore generale della AUSL BA/5 - Putignano

Spett.le Ufficio Convenzioni Assessorato alla Sanità della Regione Puglia

 

Oggetto: Mancata corresponsione emolumenti del mese di Novembre 1999.

 

 

In nome e per conto del dott. Filippo Anelli, Segretario Provinciale della FIMMG –sez. prov. di Bari-, sono a contestare la mancata corresponsione degli emolumenti relativi al mese di Novembre 1999 ai medici convenzionati con la AUSL BA/5. Infatti, ad oggi, nonostante la precisa e puntuale previsione dell’art. 45 del DPR 484/96 -che impone all’Azienda di pagare gli stipendi entro e non oltre la fine del mese successivo a quello di competenza, e nonostante il co.4, art. 45 citato preveda che "ai fini della correttezza del pagamento dei compensi ai medici di medicina generale si applicano le disposizioni previste per il personale dipendente dalla Aziende"- questa non ha ancora adempiuto agli obblighi di legge.

Poiché tale inadempienza non solo si appalesa come grave violazione degli obblighi contrattuali di cui è responsabile solo e soltanto il Direttore generale dell’Azienda, ma ha anche prodotto un danno ai medici, determinando un ingiusto aggravio della pressione fiscale a causa dell’aumento delle aliquote applicabili, in quanto le mensilità per l’anno 1999 sono state 11 mentre per l’anno 2000 inevitabilmente saranno ben 13.

Tale ingiustificato ritardo, inoltre, ha prodotto anche un danno all’immagine e al decoro personale di ciascun medico convenzionato che si è trovato, inspiegabilmente e senza preavviso o comunicazioni di sorta, privo del suo stipendio, determinando, in alcuni casi, difficoltà economiche in considerazione del particolare periodo, nel quale si accumulano scadenze di varia natura.

Pertanto, formalmente si chiede che venga comunicato a questa organizzazione sindacale il motivo di tale inadempienza nonché il responsabile del procedimento, avvertendo che in mancanza sarà prodotta formale istanza di accesso ai sensi dell’art. 25 della L. 241/90.

Si chiede inoltre, che l’Ufficio Convenzioni, in quanto garante dell’applicazione corretta e puntuale delle norme contenute nell’Accordo Collettivo di Categoria di cui al DPR 484/96 su tutto il territorio regionale, attivi una indagine conoscitiva al fine di appurare le responsabilità di siffatta grave inadempienza, trasmettendone, all’esito, i risultati alla scrivente Organizzazione sindacale.

Ci si riserva fin da ora di adire il competente magistrato al fine di tutelare i diritti e l’immagine dei medici di famiglia.

Tanto dovevo. Distinti saluti.

Bari, 12 gennaio 2000.

Avv. Michele Langiulli