RAGGIUNTO L’ACCORDO SUL TETTO DI SPESA PER LA FARMACEUTICA NELLA ASL BA4

ACCOLTE TUTTE LE PROPOSTE DELLA PARTE SINDACALE

 

I livelli di spesa programmata rappresentano uno strumento attraverso cui rendere efficiente il sistema. Conciliare le esigenze assistenziali dei cittadini con le risorse limitate che ogni Azienda Sanitaria dispone è un tentativo cui i medici di famiglia doverosamente tendono a realizzare.

Per non vanificare questo obiettivo è necessario che ogni categoria all’interno dell’Azienda faccia la propria parte.

Per questo le sottoscritte OO.SS, in merito alla proposta aziendale di applicare i tetti di spesa per la farmaceutica per l’anno 2000, chiedono:

    1. che la Direzione Generale della ASL BA 4 si impegni a riequilibrare le voci di bilancio aziendale in modo tale che all’assistenza distrettuale siano imputate risorse pari a quanto previsto dalla programmazione regionale (43% del fondo assegnato alla ASL);
    2. che alla medicina generale convenzionata, a cui attualmente il bilancio di previsione aziendale per l’anno 2000 attribuisce risorse pari al 7% circa dell’intero fondo assegnato alla ASL, sia potenziato il fondo per la medicina generale, per l’applicazione degli istituti contrattuali, nell’ottica di un piano triennale che rispetti specifici obiettivi;
    3. che terminata la fase organizzativa, con l’anno 2001 proseguirà il processo di sviluppo dei distretti che si concretizzerà con autonomia gestionale prevista dalla legge. La Direzione Sanitaria proseguirà i suoi lavori di programmazione convocando la Conferenza dei Distretti che elaborerà una bozza per la costituzione dei Comitati di Distretto, che tenga conto del ACN in itinere e che verrà presentata alla Delegazione Trattante per l’approvazione definitiva.

Tali punti costituiscono premessa irrinunciabile per l’applicazione dell’accordo sui tetti di spesa così come di seguito articolato.

Le sottoscritte OOSS accettano la proposta avanzata dalla Direzione Aziendale che definisce il tetto di spesa aziendale per l’anno 2000 essere pari alla media provinciale per la spesa farmaceutica per l’anno 1999, cioè di lire 277.000.

Per il raggiungimento di tale obiettivo le OOSS propongono che:

    1. ad ogni distretto sia assegnato un budget pari alla somma di tutti gli assistiti moltiplicato per lire 277.000. Ogni medico contribuirà al raggiungimento del risultato (budget distrettuale) evitando di superare la media di 277.000 complessivamente per i propri assistiti;
    2. per il calcolo della spesa di ogni singolo medico dovrà necessariamente essere sottratta la spesa indotta secondo il protocollo dei farmaci che si allega (registro USL e note CUF);
    3. l’obiettivo si intende raggiunto se la spesa media farmaceutica della ASL e di conseguenza di Distretto è pari o inferiore alla somma concordata con la DG;
    4. il risparmio così ottenuto sia diviso in tre parti: uno alla ASL, uno al Distretto ed uno ai MMG;
    5. per quanto riguarda la parte relativa alla ASL, l’Azienda si impegni ad investirla in forniture speciali per i pazienti; quella relativa al Distretto completamente in ADI; quella dei medici di famiglia in formazione;
    6. i medici di famiglia che avranno una spesa media uguale o inferiore alle 277.000 lire, scomputata della quota derivante dalla spesa indotta legata a farmaci prescrivibili con registro e note Cuf - come richiamato al punto 2, ricevano un gettone di presenza per la frequenza dei corsi di formazione organizzati ai sensi del DPR 484/96;
    7. in particolare il 60% della parte del risparmio spettante ai medici di famiglia sia distribuito in ugual misura a tutti i medici di medicina generale che hanno una spesa uguale o inferiore a quella prevista dal punto 6, mentre il restante 40% sia diviso equamente tra tutti i medici che pur avendo una spesa uguale o inferiore a quella programmata, appartengano ai distretti che hanno centrato l’obiettivo;
    8. l’Azienda si impegni ad attivare i corsi di formazione per la medicina generale (così come già stabilito in sede di trattativa aziendale) affidando la gestione dei corsi agli animatori di formazione della ASL, iscritti all’albo regionale, i quali potranno avvalersi, per le modalità organizzative, dell’ausilio della Scuola Pugliese di Medicina Generale;
    9. i corsi di formazione obbligatoria saranno attivati in tutti i distretti;
    10. la spesa relativa all’attivazione e gestione dei corsi sia imputata direttamente all’azienda (giusto accordo in sede di trattativa aziendale),
    11. l’Azienda si impegni ad inviare mensilmente ad ogni medico il prospetto riassuntivo relativo alla spesa farmaceutica corredato delle tabelle dei farmaci e della classificazione adottata al fine di rendere esplicita e comprensibile la lettura della tabella;
    12. in caso di contestazione circa le prescrizione dei medici di famiglia saranno a carico dell’Azienda sia i costi che l’obbligo di dimostrare in maniera dettagliata la materia dei contendere;
    13. per quanto non esplicitamente richiamato si faccia riferimento al DPR 484/96 e all’Accordo Regionale per la Medicina Generale;
    14. nel caso in cui i corsi di formazione, così come previsti dal DPR 484/96, non siano attivati entro dicembre 2000 , l’Azienda corrisponderà gli incentivi, nel rispetto di quanto previsto dal punto 7, con gli emolumenti di gennaio 2001;
    15. nel caso in cui l’obiettivo aziendale non fosse raggiunto (Lit. 277.000 per paziente) si concorda di determinare la media di lit. 300.000 a cittadino quale valore soglia da cui far partire gli incentivi;
    16. il risparmio aziendale compreso tra lit. 300.000 e 277.000 sarà così ripartito:

17. La delegazione trattante delega gli animatori di formazione della ASL BA 4 a presentare un progetto generale di formazione che sarà esaminato in sede di delegazione trattante.

Bari 30/5/2000