Bari 7/10/2000

 

COMUNICATO STAMPA

 

Più vaccini contro l’influenza di quest’anno nella ASL BA 4.

Si può sintetizzare così la lunga seduta del tavolo delle trattative tra i Sindacati dei Medici di Famiglia e la ASL BA 4.

I medici di famiglia potranno vaccinare i loro pazienti.

La ASL BA 4 si è impegnata ad acquistare vaccini in numero superiore alle 60.000 unità per rispondere alle esigenze dei medici di famiglia le cui richieste ammontano a circa 70.000 vaccini.

Lo scorso anno sono stati somministrati 38.000 vaccini raggiungendo una copertura vaccinale per i soggetti ultra sessantacinquenni pari al 45% della popolazione.

Quest'anno l'obiettivo, ha affermato il dott. Anelli, è raggiungere il 75%, così come stabilito dal Piano Sanitario Nazionale.

Le modalità della consegna dei vaccini, ha affermato il dott. Alessandro Calasso - Direttore Sanitario della ASL BA 4, saranno quelle già collaudate lo scorso anno.

Quindi i vaccini saranno consegnati dai Distretti ai medici di famiglia.

Il termine del 15 ottobre, data in cui dovrebbero essere consegnati i vaccini ai medici di famiglia, potrà slittare di qualche giorno per consentire ai servizi della ASL di completare la gara di acquisto dei vaccini.

Il Direttore Generale, dott. Giovanni Pentasuglia, ha affermato che lo sforzo finanziario della ASL è finalizzato alla riduzione degli indici di ricovero e della spesa farmaceutica.

La profilassi anti influenzale risponde a pieno a questi criteri e gli obiettivi prefissati dalla Direzione Generale saranno raggiunti.

Si aggiunga che il cittadino potrà, con soddisfazione, recarsi nell'ambulatorio del suo medico di fiducia ed eviterà le lunghe code a cui era abituato quando la vaccinazione era praticata solo dai pochi uffici di igiene pubblica.

I cittadini che dovrebbero vaccinarsi sono i soggetti ultrasessantacinquenni, ed i malati cronici: ipertesi, diabetici, asmatici e così via.

Lo scorso anno è stato rilevato che il 30% dei soggetti che contraggono l’influenza vanno incontro a complicanze ed il 95% di costoro sono soggetti ultrasessantacinquenni.

Buona parte di costoro chiedono di essere ricoverati.

Poiché l’influenza si sviluppa e si esaurisce in poche settimane ( 4-8 settimane) si comprende come alcune centinaia di ricoveri, concentrati in poco tempo, sono in grado di mettere in ginocchio qualsiasi struttura ospedaliera.

Unico rimedio per evitare tutto ciò è il vaccino antinfluenzale.

Ma per ottnere risultati apprezzabili sul piano della riduzione dei ricoveri è necessario assicurare elevati livelli di copertura vaccinale della popolazione.

Di qui l’invito ai soggetti ultrasessantacinquenni ed ai soggetti a rischio a vaccinarsi recandosi dai propri medici di famiglia.