ASL BA/3:

Incontro Scientifico di chirurgia laparoscopica a Grumo Appula

I medici di Medicina Generale, rappresentati dal dott. Tricarico, sottolineano la necessità di un raccordo ospedale-territorio nell'ottica del miglioramento della qualità delle cure e della riduzione dei tempi di ricovero. Sottolineata l'utilità dell'ADI nel monitoraggio post-ricovero di questi pazienti.

 

dalla Repubblica del 11.03.2001: Cronache di Bari.

Un convegno medico su "La chirurgia laparoscopica e nuove tecnologie nel presidio ospedaliero di Grumo Appula. Tradizione, innovazione, risposte ai bisogni del territorio", è stato organizzato dalla Unità Operativa di Chirurgia Generale dell'O pedale di Grumo Appula, diretta dal dottor Luigi Viola, con il patrocinio della Acoi - sezione regionale Puglia. Il presidente del convegno è stato il dottor Giuseppe Loizzo, direttore generale dell'ASL BA/3; ha presieduto la sezione scientifica il dottor Filippo Patella, direttore del Dipartimento di Chirurgia.

Tra i relatori il dottor Tricarico, rappresentante dei medici di famiglia, che ha sottolineato l'importanza del raccordo ospedale-territorio per la conoscenza delle prestazioni erogabili ed è rimasto soddisfatto per aver appreso che nel piccolo ospedale di Grumo Appula, a circa 15 chilometri dài grandi ospedali baresi, si effettuano si stematicamente interventi chirurgici in laparoscopia utilizzando, persino, il noto bisturi "Ultracision" ad ultrasuoni.

Le relazioni, infatti, dei chirurghi dottor Dagostino e dottor Viola, hanno evidenziato sia il notevole numero di interventi chirurgici chela qualità di essi (dalla patologia tiroidea e mammaria a quella neoplastica gastrointestinale), nel rispetto di una particolare tradizione che aveva già affermato una certa notorietà del piccolo ospedale, anche fuori regione. II primario di anestesiologia dottor.Mitola e un suo collaboratore, il dottor Battista, hanno illustrato la soluzione delle nuove problematiche derivanti dall'uso della C02 negli interventi di videolaparoscopia. Inoltre, la presenza tra i relatori del dottor Bestini, uno dei più noti chirurghi laparoscopisti della regione nonché responsabile regionale delI'ACOI, Associazione dei Chirurghi Ospedalieri Italiani, ha confermato chela colecistectomia, la riparazione dell'ernia iatal e delle ernie inguinali plurìrecidive e la surrenalectomia riconoscono il gold standard nell'approccio laparoscopico. Il dottor Sanguedolce, dirigente medico del presidio ospedaliero ha ribadito l'impegno a collegare e rafforzare il rapporto ospedale-territorio

 

 
Fimmg Bari: Sezione Telematica e Comunicazione: messo in rete il 25/02/08