Delibera del direttore generale n. 867/2000 del 3 luglio 2000

 

Relazione il dott. Ignazio Zullo nella qualità di Direttore Sanitario Premesso che il P.S.N. 19941996 e il P.S.N. 1998-2000 e le altre norme di pianificazione sanitaria nazionale e regionale mirano ad una integrazione forte tra Ospedale e Territorio al fine di garantire:

• la continuità dell'assistenza nell'ambito dello stesso processo patologico indipendentemente dai diversi luoghi di cura

• l' invio tempestivo in Ospedale quando la prestazione è da effettuarsi in regime di ricovero e cura

• l'efficace filtro alla domanda impropri di ricoveri ospedalieri in maniera tale da contenere il tasso di ospedalizzazione

• il ricovero programmato e la dimissione protetta al fine di limitare le giornate di degenza ai tempi strettamente necessari per l'erogazione delle prestazioni erogabili in regime di ricovero e non anche in regime ambulatoriale e/o domiciliare

• la razionalizzazione della spesa sanitaria attraverso una più corretta allocazione delle risorse sui livelli di assistenza inerenti la Prevenzione e il Territorio rispetto all'assistenza ospedaliera

che l'assicurazione di tali garanzie passa attraverso la presa di coscienza da parte della Dirigenza Medica che il finanziamento delle Aziende UU.SS.LL. e quindi dell'A.U.S.L. BA/3 avviene per quote capitarie pesate e non per valorizzazione economica dei DRG e conseguentemente il ricovero inappropriato di un assistito residente nel territorio dell'A.U.S.L. BA/3 porta ad un assorbimento di risorse che limitano impropriamente , inopinatamente e inutilmente la capacità di soddisfacimento dei bisogni sanitari complessivi della popolazione ; deve emergere pertanto la consapevolezza che tutte le prestazioni eseguibili ambulatorialmente o a domicilio non devono essere soddisfatte in regime di ricovero

dato atto che occorre avviare con l'entrata in funzione dei Dipartimenti le forme aperte di assistenza contemplate nei Regolamenti dei Dipartimenti stessi quali il D.H. , il Day-Surgery e l'Ospedalizzazione domiciliare e che occorre potenziare il Servizio di Assistenza Domiciliare attraverso una più fattiva partecipazione dei medici specialisti in applicazione delladelibera n° 435/00 ;

che occorre adottare una metodologia di intervento che porti

• alla valorizzazione della funzione chiave del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta la cui attività deve essere raccordata con quella dei servizi sanitari dell'A.U.S.L. allo scopo di garantire la continuità di trattamento ai singoli utenti , la razionalizzazione dell'accesso alle strutture ospedaliere e la responsabilizzazione nei riguardi della spesa

• alla valorizzazione del momento preventivo e riabilitativo attraverso 1'interdisciplinarietà degli interventi

• all'orientamento delle attività per progetti /o per problemi

• alla flessibilità nell'organizzazione che deve adeguarsi ai reali bisogni dell'utenza e non riflettere il consolidamento delle attività precedenti

• all'attivazione di modalità di comunicazione tra i diversi servizi e i diversi professionisti che agiscono nell'ambito del Servizio Sanitario Aziendale in modo tale da non costringere l'utente a fungere da veicolo delle informazioni necessarie a supportare la definizione delle scelte assistenziali

• alla Dipartimentalizzazione interaziendale delle attività con particolare riferimento alle attività riabilitative all'interno delle quali occorre pervenire alla coscienza prescrittiva nei riguardi delle disabilità minimali e transitorie che presuppongono il ricorso alle Strutture ex art. 25 della Legge 833/78 e nei riguardi delle disabilità importanti che presuppongono la presa in carico totale e a lungo termine dell'assistito attraverso il ricorso alle Strutture ex art. 26 della Legge 833/78

rilevato che su queste tematiche , più volte ci si è confrontati in occasione di convegni ed incontri di lavoro tanto che si è concordato di pervenire alla formazione di gruppi di lavoro ristretti per definire alcuni processi di integrazione tra Ospedale e Territorio quali

I . le procedure per il ricovero programmato ;

2. le procedure per la dimissione protetta ;

3. le procedure per l'accesso del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta in Ospedale

4 la definizione della lettera di dimissione ospedaliera

5 le procedure per l'accesso ai trattamenti riabilitativi delle disabilità minimali e transitorie che presuppongono il ricorso alle Strutture ex art. 25 della Legge 833/78 e delle disabilità importanti che presuppongono la presa in carico totale e a lungo termine dell'assistito attraverso il ricorso alle Strutture ex art. 26 della Legge 833/78

6. le procedure per il raccordo funzionale tra i Consultori Familiari e le UU.00. di Ostetricia e Ginecologia dei Presidi Ospedalieri;

7. regolarità delta prescrizione farmaceutica e degli esami di diagnostica strumentale e di laboratorio tutto ciò premesso e considerato ed attestata la legittimità e la conformità del presente provvedimento alle normative nazionali e regionali , si propone di costituire formalmente i suddetti gruppi di lavoro sulla base delle disponibilità offerte dai medici dipendenti dell'Azienda e dalle OO.SS. dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta

IL DIRETTORE GENERALE

vista la proposta , acquisito il parere del Direttore Amministrativo

DELIBERA

di dare atto che è obbiettivo primario dell'Ente pervenire all'integrazione delle attività di assistenza ospedaliera con le attività di assistenza territoriale; di procedere alla costituzione dei seguenti gruppi di lavoro con impegno a completare i lavori entro il 30/09/00

I . procedure per il ricovero programmato Dott.ssa L. Laddaga - Coordinatore Dott. Luigi Viola Dott. Vito Perrucci Dott. Pierfranco Cavallera Dott.ssa Anna Zuccaro M.M.G: Dott. Misciagna Pasquale - Dott. Solazzo Marino - Dott. Scalera Pietro P.L.S: Dott. N. Schiavariello

2. le procedure per la dimissione protetta Dott.ssa L.Laddaga - Coordinatore Dott. Matteo Carone Dott. Francesco Tarricone Dott. Vincenzo Loragno Dott. Paolo Falcicchio Dott. Giuseppe Cataldi M.M.G: Dott. Giovambattista Fasano - Dott. Francesco Cuppone - Dott. Oronzo Nacucchi P.L.S: Dott. D. Romita

3. le procedure per l'accesso del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta in Ospedale Dott. S. Troilo - Coordinatore Dirigenti Medici di Presidio M.M.G: Dott. Ventura Diego -Dott. Tricarico Giancarlo - Dott. Calderoni Luigi P.L.S: Dott. M. Natuzzi

4. la definizione della lettera di dimissione ospedaliera Dott.ssa L.Laddaga - Coordinatore Dott. Pierfranco Cavallera Dott. Lorusso Simone Dott. Giuseppe Giorgio Dott. Fato Leonardo Dott. Losito Marcello M.M.G: Dott. Di medio M.P. - Dott. Tricarico G. - Dott. Tortorella P.L.S: Dott. F.Rella

5. le procedure per l'accesso ai trattamenti riabilitativi delle disabilità minimali e transitorie che presuppongono il ricorso alle Strutture ex art. 25 della Legge 833/78 e delle disabilità importanti che presuppongono la presa in carico totale e a lun -o termine dell'assistito attraverso il ricorso alle Strutture ex art. 26 della Legge 833/78 Dott. S. Troilo - Coordinatore Dott.ssa M. Ventura Dott. D. Chiarelli Responsabile del D.S.M. o suo delegato M.M.G: Dott. Sciacovelli - Dott. Gar-ano - Dott. D. Crivelli P.L.S: Dott. P. Fusilli

6. le procedure per il raccordo funzionale tra i Consultori Familiari e le UU.00. di Ostetricia e Ginecologia dei Presidi OspedalieriDott. Quartarella Serio( coordinatore) Dott. ssa D.ca Sinelli( coordinatore) Dott. ssa G. Siciliani ( coordinatore )Ginecologo convenzionato Dott.ssa Anna Petruzzellis Dott.Giuse e Panzardi Dott. Raffaele Falaaario Ginecologo convenzionato Dott. Vito Sforza Dott. Alessandro Mastrorilli Dott. M. Losito Dott. A. R. Zenzola Dott.ssa Bianca M. Di Maio Dott. V.zo De Ruvo

7. regolarità della prescrizione farmaceutica e degli esami di diagnostica strumentale e di laboratorio Dirigenti dei Distretti o loro delegati Dirigente D.S.M. o suo delegato Dott. G. Frau Dott. V. De Robertis Dott. G. Tricarico Dott. G.B. Fasano Dott. D. Laddaga Dott. N. Sciacovelli Dott. P. Fusilli

di ritenere a carico del budget dei DSS nella misura del 50% per il DSS n°1, del 25% per il DSS n°2 e del 25% per il DSS n° 3 la spesa relativa ai fogli di viaggio per il personale dipendente e per il personale convenzionato nel rispetto del C.C.N.L. e degli Accordi Convenzionali ; di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo e non soggetto a controllo.

Per parere favorevole:

Il direttore amministrativo

Il direttore sanitario

Fto VINCENZO VALENTE

Fto Dott. IGNAZIO ZULLO