ASL TA/1: controllo domiciliare per pazienti non deambulanti in ossigenoterapia a lungo termine

www.tuttosanita.it

ASL TA/1: controllo domiciliare per pazienti non deambulanti in ossigenoterapia a lungo termine

Un Servizio di controllo domiciliare dei pazienti non deambulanti in Ossigenoterapia a lungo termine è stato attivato dal direttore generale dell’ASL TA 1, dott. Marco Urago, potenziando in tal modo l’attività del Presidio Pneumologico, unica struttura specialistica presente su un territorio particolarmente interessato dalla patologia respiratoria per le ben note condizioni d’inquinamento ambientale. Ne dà notizia una nota dell'Ufficio Stampa dell'Azienda.
Il Servizio di controllo domiciliare, affidato al Dott. Pietro Scarano, specialista in malattie dell’Apparato respiratorio, mira a garantire a questi particolari pazienti, non deambulanti ed in Ossigenoterapia a lungo termine, il corretto impiego dell’indispensabile supporto farmacologico.
Lo specialista, al domicilio del paziente, non si limita a valutare l’effettiva necessità terapeutica, ma fornirà a lui ed ai suoi familiari spiegazioni sulla corretta gestione della patologia, i motivi e le modalità di eventuale somministrazione di Ossigenoterapia, lo schema di assunzione dei farmaci, la corretta utilizzazione delle eventuali apparecchiature di sussidio respiratorio (ventilatori) ed i benefici che si possono ottenere nel seguire il protocollo terapeutico prescritto.
Tale servizio, per ora limitato al Comune di Taranto ed ai pazienti che già fanno riferimento al Presidio Pneumologico, attualmente più di 400, sarà al più presto esteso a tutta la Provincia.
I benefici indotti dall’Assistenza Respiratoria Domiciliare si traducono nella stabilità clinica della patologia, mantenuta attraverso qualificati interventi diagnostici e terapeutici domiciliari senza dover ricorrere frequentemente alla struttura ospedaliera, e di conseguenza nel miglioramento della qualità della vita del paziente e dei familiari che lo assistono.
Le malattie dell’apparato respiratorio rappresentano a tutt’oggi la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari ed i tumori.
Negli ultimi anni si è registrato un notevole incremento delle malattie respiratorie croniche invalidanti, ed in particolar modo delle Broncopneumopatie croniche ostruttive.
Il peso sociale di tali patologie appare evidente se consideriamo i costi ospedalieri e quelli ancora più ingenti legati alle giornate lavorative perse, alle visite mediche, alle spese farmaceutiche ed ai sussidi tecnici impiegati per migliorare la qualità e la durata della vita di questi pazienti.
In particolare l’insufficienza respiratoria cronica incide pesantemente sulla qualità della vita di tali pazienti, spesso costretti a ricoveri urgenti per l’improvviso precipitare delle già precarie condizioni respiratorie. E’ convincimento della Direzione Generale della TA/1 la necessità di ridurre il ricorso all’ospedalizzazione spostando sul territorio il fulcro dell’assistenza pneumologica.

 

Home

Utenti on line:

Fimmg Puglia:  in rete dal 25/02/2008