Disegno di legge omnibus sulla sanità approvato dal Consiglio regionale in nottata

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Disegno di legge omnibus sulla sanità approvato dal Consiglio regionale in nottata


Il consiglio regionale della Puglia ha approvato questa notte, intorno alle 2, il disegno di legge che prevede interventi in materia sanitaria, il cosiddetto disegno di legge 'omnibus'. Il testo è stato approvato con i voti della maggioranza di centrosinistra; hanno votato contro i gruppi della opposizione di centrodestra; si sono astenuti i consiglieri dell' Udc.
Il disegno di legge approvato in nottata, insieme con quello sui principi, pone le basi per il Piano di salute che la giunta regionale si è impegnata a portare in aula entro la fine dell' anno.
L' accordo tra maggioranza e opposizione è stato trovato dopo una lunga sospensione tesa a 'sfoltire' i 120 emendamenti presentati.
Il dibattito è proseguito: a volte con tensioni che si sono verificate anche all' interno della maggioranza. Ogni consigliere ha votato sugli emendamenti 'di mediazione' presentati dal governo, come meglio ha creduto.
Sono stati tutti d' accordo, maggioranza e opposizione, nel rinviare al Piano di salute la definizione degli standards dei posti letto. Mentre un 'intoppo' è stato rappresentato
sicuramente dall' altra richiesta avanzata dall' opposizione e recepita dal governo: quella cioé di un incremento delle tariffe per gli enti ecclesiastici. La Margherita e parte della maggioranza ha votato a favore, insieme a governo e opposizione,
altri consiglieri di maggioranza si sono detti contrari. Così i DRG non di alta specializzazione c'è stato un incremento dello 0,5; da 5 a 5,5%.
Incremento che si applica a cascata anche agli IRCCS pubblici e privati e alle Aziende ospedaliero-universitarie.
L' altra proposta del centrodestra accettata dal governo riguarda un riallineamento rispetto al testo proposto più omogeneo degli incrementi delle case di cura private delle fasce A, B, e C. I ricoveri di alta specialità per la clacce sono stati ridotti dal 95% ìdelle tariffe ex DM 30.6.97 al 90%.
Accettato dal governo regionale anche l' impegno - richiesto dall' opposizione di centrodestra - a procedere con immediatezza al completamento dell' accreditamento, anche per le branche
specialistiche, con la pubblicazione dei bandi. Per le strutture specialistiche è stato eliminato il riferimento al fatturato dell'ultimo triennio per la determinazione dei tetti di spesa, in attesache la giunta ridefinisca l'intera materia.
Lungo tempo era stato dedicato in precedenza all' art.2 del testo che prevede interventi per la tutela degli animali d' affezione e la prevenzione del randagismo. Il gruppo di An ha presentato un emendamento con i quale si stabilisce che i cani randagi che vengono sterilizzati e muniti di micro-cip siano poi coperti da assicurazione da parte dei Comuni per eventuali danni contro terzi. L' emendamento, dopo lunga discussione, è stato accettato dal governo che lo ha votato insieme alle opposizioni, contro hanno votato i gruppi consiliari, anche se in maniera non
compatta, di maggioranza. L' aula è stata impegnata a lungo anche per l' esame dell' art.5 del testo che disciplina i turni di servizio delle farmacie: l' art.5 è stato soppresso e si rinvia a un disegno di legge organico di riordino del settore farmaceutico che la giunta regionale presenterà in tempi brevi.
Soddisfatti, al termine della seduta, i consiglieri di opposizione che hanno visto accolte le richieste che ritenevano fondamenti:"Si conferma ancora una volta che, al di là di tutto, è Vendola - afferma il capogruppo di Fi, Rocco Palese - che dimostra attenzione verso i temi, i problemi e le proposte sollevate dall' opposizione".

 

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