Intervento sulle nomine dei direttori generali delle Ausl

Fonte:  www.tuttosanita.it

Palese: “chiediamo un atto di responsabilità alla giunta regionale”.

Intervento sulle nomine dei direttori generali delle Ausl

Il presidente del gruppo Forza Italia, Rocco Palese ha inviato il seguente intervento:

“Chiediamo alla Giunta regionale pugliese un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini e di rispetto nei confronti dei professionisti della sanità, impegnandosi a non mettere in atto quanto deciso dal Parlamento con la Legge 43 del 2006, in base alla quale ex parlamentari ed ex consiglieri regionali, a prescindere dalle competenze specifiche, possono essere nominati direttori generali delle Ausl”.

A formulare questa richiesta mediante un ordine del giorno presentato al Consiglio regionale, è il capogruppo consiliare di Forza Italia, Rocco Palese che spiega: “Le Aziende Sanitarie Locali sono ormai in funzione dal 1995, e negli ultimi 11 anni molto è cambiato nella gestione della sanità e nel rapporto fra servizi offerti e soddisfazione dei cittadini. Siamo quindi d’accordo sul fatto che vadano apportati alcuni correttivi al decreto fu dato il via al processo di aziendalizzazione delle Ausl. Correttivi che dovrebbero andare in due direzioni principali: da un lato l’istituzione di un comitato di tecnici che affianchi costantemente i vertici dell’azienda ed esprima pareri vincolanti sulla gestione; dall’altro un coinvolgimento reale, organico e ormai ineludibile, dei cittadini nella gestione e nel controllo della spesa sanitaria. Oggi infatti – continua Palese – i cittadini sono anche disposti a pagare per ricevere le prestazioni sanitarie, purchè queste siano di livello elevato e purchè ai cittadini stessi si renda conto di come effettivamente vengano poi riutilizzati e reinvestiti i propri soldi per garantire prestazioni di livello sempre migliore”. Palese quindi critica fortemente l’intesa e il voto bipartisan con cui il Parlamento italiano, durante l’esame della Legge 43 del 1° febbraio 2006 (“Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitazione, tecnico – sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l’istituzione dei relativi ordini professionali”) ha inserito una norma che consente “ai soggetti che hanno espletato il mandato elettorale di senatore o deputato della Repubblica, nonché ai consiglieri regionali, purchè in possesso di diploma di laurea, di essere nominati Direttori Generali di Aziende Sanitarie Locali”.

“Quello che meraviglia – dice Palese – è che all’attenzione del Parlamento c’erano molti provvedimenti correttivi sulla gestione delle Ausl, compresi quelli che andavano nella direzione da noi auspicata, ma è stato approvato solo questo che, tra l’altro, va nel senso diametralmente opposto, ossia piuttosto che un maggiore coinvolgimento di esperti e tecnici della sanità e di cittadini, con questa norma si istituisce il principio che non serve avere competenze specifiche per guidare un’azienda sanitaria. A questo punto – conclude Palese – chiediamo alla Giunta Vendola di fare in modo che in Puglia questo non possa avvenire, non utilizzando quanto previsto dalla norma recentemente approvata dal Parlamento”.

Di seguito il testo dell’ordine del giorno che il presidente del gruppo di Forza Italia intende proporre all’attenzione dell’intero Consiglio regionale

Premesso che il Decreto Legislativo n.502 del 30 dicembre 1992 e successive modificazioni ed integrazioni, tra le altre, prevede norme per la nomina di Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali;

Visto che il comma 3, dell’art.3 bis, del medesimo decreto, stabilisce i requisiti di cui gli aspiranti devono essere in possesso, qui di seguito riportati:

diploma di laurea;

esperienza almeno quinquennale di direzione tecnica o amministrativa in enti, aziende, strutture pubbliche o private, in posizione dirigenziali con autonomia gestionale e diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche o finanziarie, svolta nei dieci anni precedenti la pubblicazione dell’avviso.

Atteso che il Parlamento di recente con intesa e voto bipartisan, nel corso dell’esame della Legge n.43 del 1° febbraio 2006, avente per oggetto, “ Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitazione, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l’istituzione dei relativi ordini professionali”, all’art. 2, comma 5, ha inserito una integrazione al comma 3, lettera b) dell’art.3 bis del Decreto Legislativo n.502 del 30 novembre 1992 e successive modifiche ed integrazioni, che consente ai soggetti che hanno espletato il mandato elettorale di senatore o deputato della Repubblica, nonché ai consiglieri regionali, purchè in possesso del diploma di laurea, di essere nominati Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali;

IL CONSIGLIO REGIONALE

impegna

la Giunta Regionale :

a non utilizzare quanto deciso dal Parlamento con la Legge n.43 del 2006 (art. 2, comma 5) evitando così che ex parlamentari ed ex consiglieri regionali siano nominati Direttori Generali della Aziende Sanitarie Locali della Regione Puglia.

 

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