Ricette false/Il testo della interrogazione dei Consiglieri regionali Losappio e Sannicandro

Home

Fonte Tuttosanità News

 

Ricette false/Il testo della interrogazione dei Consiglieri regionali Losappio e Sannicandro

 

I consiglieri del gruppo consiliare di R.C., Michele Losappio e Arcangelo Sannicandro, hanno inviato una interrogazione urgente agli Assessori alla Sanità ed al Bilancio per la vicenda delle ricette false. Ecco il testo.

I sottoscritti Consiglieri
Premesso che:

¨ vivo allarme ha destato nell’opinione pubblica l’inchiesta della magistratura che sta portando a successivi arresti di farmacisti, informatori scientifici e imprenditori del ramo per responsabilità davvero inaccettabili;

¨ ad oggi l’operato fraudolento dei presunti colpevoli ha determinato la perdita per la Regione e lo Stato di 10 milioni di euro, cifra, purtroppo, destinata a crescere ancora di molto;

¨ tutto ciò pone con forza interrogativi sulla qualità e sull’efficacia dei controlli della Regione tanto più che la stessa si è contraddistinta dal, 2000 in poi, per l’assunzione di misure finalizzate a tagli della spesa sanitaria e per l’introduzione dei ticket su quella farmaceutica;

¨ misure e controlli che sono stati rivendicati con una dichiarazione pubblica del 25 luglio dall’Assessore Regionale alla Sanità per il quale “sin dal 2001 la Regione ha potenziato il proprio sistema autonomo di monitoraggio e controllo sulle prescrizioni dei farmaci”;

¨ invece l’ARES in data 4 marzo, nel concorrere con nota di protocollo 957 all’istruttoria dell’Assessorato volta a rispondere ad una interrogazione dei Consiglieri di Rifondazione, ha comunicato al Presidente della Giunta ed allo stesso Assessore come “sin dalla costituzione dell’ARES da più parti veniva evidenziata la difficoltà o quasi inesistenza di controlli sulle prescrizioni farmaceutiche e conseguente spesa sanitaria” concludendo che “in verità si è trattato di un vero fallimento, proprio nel periodo di abolizione dei ticket con esplosione della spesa farmaceutica”;

¨ tale giudizio chiama direttamente in causa la responsabilità politica e gestionale dell’Assessore, evidenzia la contraddittorietà e la reticenza della risposta, pone dubbi e interrogativi su quanto fatto nel settore anche dopo il 2001;

¨ ancora l’Assessore alla Sanità nella stessa dichiarazione afferma la disponibilità della Regione a costituirsi parte civile “laddove se ne verificheranno le condizioni”;

¨ anche questa dichiarazione, rassicurante verso l’opinione pubblica, è smentita dai fatti giacchè le ripetute richieste in tal senso dei Consiglieri di Rifondazione Comunista relative agli scandali Ermete, la Cascina e Global by Flight hanno tutte ricevute sul punto risposte negative o dilatorie;

interrogano gli Assessori alla Sanità ed al Bilancio

per conoscere :

1. quali misure siano state concretamente assunte dalla Giunta per monitorare e controllare la spesa farmaceutica;

2. quale sia il giudizio degli interrogati sull’efficacia dell’intervento della Regione ad oggi;

3. perché emerga una così macrosocpica divaricazione fra le valutazioni dell’ARES e quelle dell’Assessore alla Sanità;

4. quali siano le “condizioni” dichiarate dall’Assessore “necessarie” perché la Regione si costituisca parte civile in questo procedimento.

I Consiglieri
Michele Losappio

Arcangelo Sannicandro

 

Home

Fimmg Bari: Sezione Telematica e Comunicazione