Commissione Sanità Regione: emergenza SARS, al momento nessun rischio

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Commissione Sanità Regione: emergenza SARS, al momento nessun rischio
 

EMERGENZA SARS: AL MOMENTO NESSUN RISCHIO
MA ATTENTI ALL'ARRIVO DELL'AUTUNNO


Tenere alto il livello di guardia sull'emergenza Sars (polmonite atipica)
soprattutto quando in autunno ci si dovra' confrontare con l'arrivo dei virus
influenzali. E' questo il punto fondamentale emerso dalle consultazioni che la
commissione sanità ha tenuto con i componenti dell'unità regionale di crisi, i
rappresentanti della Seap, della Capitaneria di porto di Bari, le autorità portuali
ed il dirigente sanitario porti e aeroporti pugliesi.
Al momento non esiste un reale stato di allarme, "ma è ¨ bene - ha sottolineato
il presidente dell'unità di crisi, Salvatore Barbuti - avere la consapevolezza che
esiste questa emergenza e che deve essere monitorata". Tutto va fatto senza creare
falsi allarmismi attivando un sistema di formazione che possa garantire la diagnosi
certa.
C'è¨ il rischio che in autunno si verifichi una congestione delle strutture
ospedaliere a causa del propagarsi di sintomatologie simili a quelle della polmonite
atipica ma che in realtà sono semplici virus influenzali. Per evitare tutto questo
è¨ indispensabile che siano individuati medici in grado di fornire la certezza della
diagnosi con tempestività .
Michele Quarto, referente regionale per i rapporti con il ministero, ha sottolineato
che presto saranno estesi i controlli ai piccoli aeroporti e quindi anche a quelli
pugliesi, con l'installazione di unità mediche permanenti per i controlli dei
passeggeri in transito.
Il presidente della commissione sanità , Sergio Silvestris, ha sollecitato una
ulteriore audizione con l'unità di crisi a settembre, poco prima, cioè dell'arrivo
dell'autunno.
Ma qual è il comportamento che i medici devono tenere di fronte ad un caso
sospetto? Innanzi tutto definire la certezza del sospetto, verificare cioè, se i
sintomi che presenta il malato, febbre, tosse e affanno, sono riconducibili al
corona virus. Dopo scatta l'isolamento.
Al momento pero' non esiste ancora una
certezza di cura, si parla ancora di ipotesi che sono in via di sperimentazione nei
paesi dove il virus è più diffuso (Cina e Taiwan).
Una proposta arriva dal vicepresidente della commissione regionale alla sanità ,
Luigi D'Ambrosio Lettieri: ""Sarebbe opportuno - ha detto - formulare una sorta di
decalogo comportamentale che serva da guida sia ai medici, ma anche alla gente
comune. In modo da evitare inutile e dannoso panico".
Un consiglio ai cittadini dall'equipe di medici che si occupa dell'emergenza Sars:
"vaccinatevi contro l'influenza!". Questo consentirebbe di diminuire il rischio di
panico, ma anche di non alimentare i focolai infettivi che possono essere
"propedeutici" alla diffusione del corona virus.

Il presidente Silvestris ha annunciato che la Regione fara' tutto il possibile
perchè vi sia una corretta informazione su questa questione cosi' delicata per la
salute dei cittadini pugliesi.
La commissione sanità a conclusione dell'audizione ha approvato una proposta di
legge a firma dei consiglieri Aldo Aloisi e Alberto Tedesco che prevede la
istituzione della figura del pedagogista negli organici delle strutture del servizio
sanitario regionale. Questo progetto servirà , tra l'altro, a sanare una serie di
posizioni consolidate da tempo nei vari servizi, ma che non hanno mai avuto il
giusto e meritato riconoscimento professionale.

 

 

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