Regioni: ridurre la spesa farmaceutica

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Regioni: ridurre la spesa farmaceutica

La Conferenza delle Regioni ha accolto l'atto di indirizzo del comparto sanità. Si tratta del rinnovo del contratto dei medici pubblici: Area dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa (rinnovo contrattuale 2002/05) ; area dirigenza medica e veterinaria(rinnovo contrattuale 2002/05).
Via libera quindi. La nuova direttiva, messa a punto dalle Regioni dopo l'approvazione del ddl sulla sanità del governo, interessa il rapporto di esclusività dei medici e l'attività intramoenia. E' riconfermato l'istituto contrattuale dell'esclusiva così come è previsto nel vecchio contratto e, in particolare, stabilisce che l'indennità non rientra nel monte salario. Per il finanziamento si terrà conto delle risorse risparmiate. Sono inoltre previsti aumenti del 5,66% per il biennio 2002-2003. L'atto di indirizzo e' stato messo a punto dal comitato di settore presieduto dall'assessore al Bilancio della Lombardia, Romano Colozzi, e composto Fabio Gava, assessore alla Sanità del Veneto; Giovanni Bissoni, assessore alla Sanità Romagna; Enrico Rossi, assessore alla Sanità della Toscana; Rocco Palese, assessore al Bilancio della Regione Puglia.
Inoltre le Regioni approvano il Governo che ha annunciato di presentare al prossimo Consiglio dei Ministri il decreto del ministro Sirchia per ridurre la spesa farmaceutica. 
Per Fabio Gava (nella foto), assessore alla Sanità del Veneto e coordinatore degli assessori regionali alla Sanità, il provvedimento che sarà approvato ''e' ancora in una forma grezza, poiché ad esempio, non consente di verificare allo stato dei fatti in che misura singoli farmaci e singole aziende hanno contribuito allo sforamento della spesa farmaceutica''. Spesa che però, secondo Gava, registra un miglior andamento nei mesi di maggio e giugno.
Il provvedimento che andrà all'esame del governo ''consente, fino alla fine dell'anno, di esercitare un miglior controllo sulla spesa farmaceutica''. Dal versante delle aziende, Gava ha reso noto che Farmindustria ha annunciato che procederà alla sospensione di mini-meeting e altre iniziative del genere a favore dei medici.
''Abbiamo confermato -ha detto Ghigo- che diamo parere positivo, adesso il governo ha annunciato che martedì assumerà il decreto in Consiglio dei Ministri e noi ne abbiamo analizzato i contenuti, informalmente diciamo che va bene''.
L'assessore Gava ha inoltre spiegato che l'Agenzia del Farmaco appena sarà operativa potrà apportare modifiche al decreto che potranno essere anche solo amministrative. Quanto alla preoccupazione di Farmindustria circa l'individuazione della percentuale di sconto con cui verrebbe individuato il suo intervento per coprire il 60%, a fronte di un calo della spesa, Gava ha detto che ''nel decreto si prevede che l'Agenzia possa periodicamente ritarare la percentuale con aggiustamenti successivi''.
(sm)

 

 

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