Sirchia: ruolo per privati e Regioni e presto accordo su Irccs

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Sirchia: ruolo per privati e Regioni e presto accordo su Irccs
Il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, in un'intervista a ''Il Bisturi on line'', parlando di risorse aggiuntive per il Servizio sanitario nazionale che potrebbero venire da accordi tra privati e Regioni. ''Vorrei precisare - spiega il ministro - che la mia volonta' e' sempre stata quella di migliorare, in termini di efficacia e qualita', il Ssn pubblico, solidale e universale, riaffermandone il ruolo centrale per la salute dei cittadini".
"Ovviamente - afferma Sirchia (nella foto) - questo comporta dei costi aggiuntivi".  Ed e' in tal senso - precisa il ministro - che va letta la mia proposta di stipulare convenzioni tra le assicurazioni e i fondi privati (che già esistono e sono sottoscritti da un grande numero di italiani) da una parte, e le Regioni dall'altra, per sostenere le spese dell'attività intramoenia, che oggi lavora in perdita. Non si tratta di creare una sanità a due velocità, come qualcuno ha paventato, ma di dirottare una parte della spesa che gia' ora va alla sanità privata verso quella pubblica. Ciò significherebbe una salutare boccata di ossigeno per il nostro sistema sanitario nazionale con un consistente risparmio per le Regioni''.
Ma il Ministro ha preannunciato anche un accordo sugli Irccs,
gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico- ha detto -devono vivere, e presto alla conferenza Stato-Regioni sarà presentata una bozza di accordo per la loro riforma. ''Non si può rinunciare alla ricerca scientifica insieme all'assistenza - ha spiegato  - perché se vi rinunciassimo l'Europa ci mangerebbe vivi. Quindi l'Irccs deve vivere e il problema non è più se l'Irccs debba vivere o non debba vivere, o se debba compartecipare la sua gestione, come io vorrei, alla Regione e al Comune che e' parte integrante, perché  il Comune può tantissimo per favorire un grande ospedale''. Secondo Sirchia il problema è la forma con la quale gli Irccs - che rappresentano una consistente parte degli ospedali d'eccellenza italiani - continueranno a operare. ''Andremo all'accordo alla Conferenza Stato-Regioni - ha affermato il Ministro della Salute - per superare quest'ultimo scoglio e far sì che l'Irccs sia una cosa limpida, condivisa e accettata da tutti per il valore che esprime: questo accordo spero di farlo comunque entro settembre, ma se possibile una prima bozza anche entro l'estate''.
Sul ruolo dei privati si registra intanto la ferma presa di posizione del Presidente delle Regione marche, Vito D'Ambrosio che ha anche attaccato i ministri della Salute e dell'Economia sulla questione della spesa sanitaria, rigettando al mittente le accuse di Regioni 'sprecone' in campo sanitario, e confermando il no delle Marche alle assicurazioni private.(gs)

 

 

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