Regioni : accordo sulla mobilità sanitaria

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Regioni : accordo sulla mobilità sanitaria

Nella Conferenza dei Presidenti della Regioni e delle Province Autonome del 19 giugno 2003 i Presidenti hanno raggiunto un accordo sulla mobilità sanitaria interregionale.
Per l'anno in corso (2003) , ma a partire dal 1 luglio, si prevede una tariffa unica convenzionata (TUC) sulla mobilità di tutti i soggetti dimessi  secondo modalità e criteri che le Regioni hanno definito in un documento tecnico .
L'Accordo- che per il 2003 non si applica all’ospedale Bambino Gesù in Roma - prevede che alle Aziende miste in cui è effettuato il triennio di Medicina e chirurgia sia riconosciuto un aumento percentuale della tariffa del 6%, riconducibile all’impatto delle attività didattiche. Per l’Ospedale Gaslini di Genova  le tariffe della TUC sono aumentate del 15% per ricomprendere l’incremento, laddove dovuto, legato ai DRG di alta specialità. Per l’anno 2004 sono stati definiti alcuni indirizzi - che dovranno subire ancora approfondimenti tecnici prima di essere presentati come proposta della Conferenza delle Regioni.
Fra i punti rientra la definizione di "Centro di Eccellenza" che secondo le Regioni non coincide con l'Azienda o con la attuazione di programmi di ricerca all’interno della struttura, bensì con la unità operativa che eroga le prestazioni che caratterizzano l'eccellenza e con le unità operative funzionalmente connesse, valutando il case-mix complessivo necessario per sostenere l’attività di eccellenza. Per le prestazioni effettuate da tali centri è da prevedere un aumento tariffario. 
Fra i nodi affrontati anche quello delle prestazioni classificate di "alta specialità" che dovranno avere come riferimento di base il decreto del 1992 che individua le discipline di alta specialità, ed all'interno di queste andranno individuate le prestazioni specifiche alle quali, in ragione della complessità, è possibile riconoscere una maggiorazione tariffaria. E' poi  proposto un aumento tariffario del 6%. per le aziende nelle quali insiste il triennio clinico di formazione della facoltà di medicina e chirurgia.
L'accordo prevede di collegare la mobilità ai 43 DRG proprio per scoraggiare la mobilità interregionale  e nell'accortdo sono stati anche individuati alcuni criteri per la remunerazione di tali DRG.
Nel Documento vi sono riferimenti alla necessaria revisione del tariffario, ma si ritiene di attendere tale proposta per valutarne il merito.
Per quanto riguarda le prestazioni di specialistica ambulatoriale, si propone di far riferimento agli accordi bilaterali tra le regioni. Infine la Regione Puglia ha posto all'attenzione la problematica relativa agli Hanseniani in considerazione del fatto che l'unico centro di ricovero e trattamento esistente in Italia è situato in Puglia. (sm)

 

 

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