Medicina dei Servizi e rapproto di dipendenza: lettera ai medici pugliesi

del dott. Michele Strazzella (segretario regionale Medicina dei servizi )

Caro collega,

il Consiglio Regionale della Regione Puglia ha approvato la Legge Regionale n. 14 del 4/8/2004, pubblicata sul BURP n. 100 del 6/8/04, che tra l’altro all’art. 11 prevede la possibilità per i Medici della Medicina dei Servizi di essere inquadrati, a domanda, nei ruoli della dipendenza del Servizio Sanitario Regionale.

Si tratta di un vero successo per la FIMMG-PUGLIA che si è sempre battuta per l’attuazione del dispositivo previsto dall’art. 8 comma 1/bis del D.Lgs 502/92 e successive modificazioni.

In verità l’impegno profuso negli ultimi anni dalla Segreteria Generale e dal Settore della Dirigenza Medica Territoriale della FIMMG-PUGLIA è scaturito dal convincimento che era di fondamentale importanza per una grande Organizzazione Sindacale battersi per ridare la giusta dignità a dei professionisti operanti in ruoli di primo piano nei vari Settori della Medicina del Territorio, i quali a parità di responsabilità non vedevano riconosciuti i propri diritti giuridico-economici.

Ebbene, grazie al dispositivo legislativo varato dal Consiglio Regionale Pugliese, alla cui stesura ha contribuito anche la FIMMG, i Medici della Medicina dei Servizi della Regione Puglia, “in possesso di un’anzianità di anni cinque alla data del 31 dicembre 1998, in attuazione dell’articolo 8, comma 1 bis, del d.lgs. 502/1992 e successive modificazioni, con un rapporto orario di almeno ventiquattro ore settimanali, anche con doppio incarico compatibile, possono, a domanda, essere inquadrati, previo giudizio di idoneità espletato con le procedure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 dicembre 1997, n. 502 (Regolamento recante norme per l’inquadramento nel ruolo medico del Servizio sanitario nazionale di incaricati del servizio di guardia medica e medicina dei servizi), nel limite dei posti vacanti delle dotazioni organiche di cui alla L.R. 19/2003, a seguito di individuazione delle aree con provvedimento di Giunta regionale, subordinatamente all’esperimento delle procedure di mobilità previste dai regolamenti in materia di ricollocazione del personale dipendente risultato in esubero”.

“I Direttori Generali delle AA.UU.SS.LL. sono autorizzati ad istituire i posti in pianta organica nelle aree di attività in conseguenza delle nuove esigenze determinate dal passaggio al pubblico impiego dei Medici della Medicina dei Servizi risultati idonei”.

Bari 31/08/2004

                          

 Michele Strazzella                                Filippo Anelli                  

          segretario regionale Medicina dei servizi           segretario generale regionale FIMMG Puglia

                                                                                                

 

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