I Medici di Guardia Medica non possono vicariare i colleghi del Pronto Soccorso

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Diffida alla ASL BA/2

Prot. N. 204 del 11/10/2002

Egr. sig. Direttore Generale AUSL BA/2

Egr. sig. Direttore Sanitario AUSL BA/2

Egr. sig. Direttore Sanitario P.O. Trani

Egr. sig. Assessore alla Sanità

Egr. sig. Procuratore della Repubblica Trani

Oggetto: Servizio di Continuità Assistenziale sede di Trani.

Con la presente, questa organizzazione sindacale deve purtroppo tornare ancora una volta a denunciare quanto si verifica presso la sede del Servizio di Continuità Assistenziale di Trani. Avviene, infatti, che i medici in servizio presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Trani si rivolgono ai colleghi addetti dell’Ospedale prot. 2675 del 26/06/02 e 40124 del 13/06/02, li obbligano a salire a bordo dei mezzi di soccorso oppure a sostituirli presso la sede del P.S. quando sono chiamati ad uscire per emergenze.

Negli ultimi mesi tale situazione si è verificata in maniera sistematica. Questa organizzazione ha più volte chiarito, con lettere rivolte ai responsabili della Azienda e del P.O., e durante un incontro dedicato, l’illegittimità di tali ordini di servizio in quanto il personale addetto al Servizio di Continuità Assistenziale non solo non ha nessuna legittimazione giuridica a prestare servizio di Pronto Soccorso né interno né a bordo delle autoambulanze, ma, per sostituire i colleghi del P.S., deve temporaneamente sospendere il proprio servizio di Servizio di Continuità Assistenziale.

Con le suddette comunicazioni, la FIMMG ha anche chiesto di ritirare gli ordini di servizio e di essere convocata in sede di Comitato Aziendale per definire nella sede appropriata la vicenda. Non vi è stata nessuna risposta concreta se non che ogni medico è tenuto a intervenire in caso di emergenza (nota Direzione Sanitaria BA/2 prot. 52491 del 6 agosto 2002).

Poiché i 2 servizi sono distinti e indipendenti, l’Azienda è diffidata ad adottare gli opportuni provvedimenti al fine di evitare il ripetersi di simili episodi e a ritirare espressamente e formalmente i predetti ordini di servizio, considerando anche che il Dirigente Ospedaliero non ha nessuna autorità sui medici di C.A. In mancanza saranno intraprese tutte le azioni previste per legge.

Infine, a nome dei suoi iscritti, la FIMMG declina ogni responsabilità per quanto dovesse accadere durante tali illegittime "sostituzioni", per i quali eventi restano responsabili il D.G. e i Funzionari firmatari degli ordini di servizio che obbligano a quanto sopra specificato.

Si allegano copie degli ordini di servizio e delle precedenti note di questa organizzazione.

Bari, 11 ottobre 2002.

Dott. Vito De Robertis Lombardi 

Dott. Nicola Calabrese

 

 

 

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