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DICHIARAZIONE A
VERBALE nel CRP del 8.7.2003
La FIMMG rende noto
che la Segreteria Nazionale, in relazione all'ultimo tragico
episodio avvenuto in Sardegna ai danni di un medico di guardia, ha
proclamato lo stato di agitazione per sensibilizzare le Autorità
competenti a rendere più sicure le sedi di Continuità
Assistenziale, riservandosi anche più forti iniziative sindacali.
A tale scopo, si
chiede all'Assessorato alla Sanità regionale di avviare con estrema
urgenza una ricognizione sistematica delle sedi al fine di
individuare:
1) le carenze in
termini di sicurezza delle sedi;
2) l'inidoneità e
l'inadeguatezza logistica di alcune sedi assolutamente indecorose.
In ogni caso, anche
la FIMMG procederà alla sua autonoma ricognizione e provvederà a
notificare i risultati di questa attività di monitoraggio e
verifica oltre che all'Assessorato alla Sanità anche alle singole
Aziende USL per i provvedimenti del caso. In difetto di immediata
risposta o di omissioni nell'adeguamento necessario, sarà investita
della questione l'Autorità Giudiziaria e ogni altra Autorità
competente, così come preannunciato dal Segretario Nazionale
Generale.
Bari, 8 luglio
2003.
Il
Segretario Regionale di Settore
Dott.
Nicola Calabrese
Il
Segretario Regionale Generale
Dott.
Filippo Anelli
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