"Carta dei diritti" delle persone colpite da ictus

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In un congresso a Torino

L' ictus cerebrale č la prima causa di invaliditą permanente, la seconda di demenza e la terza di mortalitą nei Paesi sviluppati. Sono 730.000 in Italia le persone viventi che ne sono state colpite. I casi che si verificano ogni anno sono circa 185.000: una persona ogni 3 minuti. Di questi 70.000 muoiono entro il primo anno e, di quelli che sopravvivono, 50.000 presentano un'invalidita grave.

I dati sono stati riferiti dal dottor Giuseppe D' Alessandro, dell' ospedale di Aosta e presidente dell' Associazione per la Lotta all'Ictus Cerebrale (Alice). «Nonostante le potenzialitą terapeutiche e preventive acquisite negli ultimi anni, l' ictus continua ad essere considerato a torto dall'opinione pubblica una malattia incurabile e inevitabile».

Domani, presso la Sala delle Colonne Municipio di Torino, Alice presenterą la «Carta dei diritti delle persone colpite da ictus cerebrale».

Nel corso della conferenza stampa sarą illustrata «una sintetica presentazione della malattia Ictus nei suoi aspetti epidemiologici, preventivi e terapeutici». «Possibilitą concrete di intervento - ha precisato D' Alessandro - esistono nelle persone a rischio e nella fase di allarme. Inoltre, se la malattia č curata tempestivamente in strutture specializzate, le probabilitą di successo sono molto alte, ma le Unitą Ictus - ha proseguito il presidente di Alice - sono pressochč inesistenti in Italia».

Alice č un' associazione di volontariato senza fini di lucro, legalmente riconosciuta, costituitasi nel 1997 e formata da persone affette da ictus, loro familiari, neurologi esperti nella diagnosi e trattamento dell'ictus, internisti, fisiatri, infermieri, terapisti della riabilitazione, personale socio - sanitario e volontari.

 

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