REGIONE PUGLIA - Meno fondi agli ospedali

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Approvato il documento di indirizzo per la sanità. Il piano per radioterapia


Incentivi per favorire l'esodo dipendenti regionali

Giunta regionale ieri sera con importanti provvedimenti.
Approvato il documento di indirizzo economico funzionale 2002 in materia sanitaria (DIEF 2002). Esso fa il punto sullo stato di avanzamento del 118 (si pensa di estenderlo a tutta la Puglia a fine anno); il piano ospedaliero in corso di formulazione (in ragione delle norme di razionalizzazione introdotte dalla LR 28/00, il livello di ospedalizzazione del 2001 rispetto a quello registrato nel 2000 evidenzia una riduzione in grado di favorire la realizzazione); RSA (residenze per anziani). Avvio della sperimentazione; piano sangue, medicina trasfusionale ed indennizzi ai soggetti.
Il PSR 2002-2004 ha definito un percorso sostenibile di rimodulazione sanitaria, prevenzione, assistenza territoriale ed ospedaliera. In pratica, si punta a dare più soldi alle strutture territoriali (Dal 43 al 48%) e meno agli ospedali (dal 52,8 al 48%).
Il fondo regionale è elevato a circa 4.700 milioni di euro, con un incremento di 385.768.400 euro rispetto al 2001 delle risorse dirette destinate al funzionamento delle strutture del Servizio Sanitario Regionale. Il DIEF 2002 prevede l'erogazione straordinaria di risorse finanziarie per un ammontare di 65.000.000 di Euro a valere sugli esercizi 2000 e 2001. Il provvedimento contiene obblighi più pressanti per i direttori generali per razionalizzazione nei livelli di ospedalizzazione.

Personale -

La giunta regionale ha approvato le direttive relative all'incentivazione all'esodo del personale (potrebbero interessare circa 1000 dipendenti). Il dipendente presenta «proposta» o «istanza» per la risoluzione consensuale o la «cessazione del servizio», «con l'indicazione della data che, in ogni caso, non può essere posteriore al 1° gennaio 2004». Inoltre, per consentire lo scaglionamento dell'esodo, la cessazione del rapporto non può avvenire prima che siano trascorsi i 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, entro i quali è possibile presentare la domanda. La proposta dovrà essere presentata entro e non oltre il 19 agosto. Ai dipendenti interessati sarà erogata una indennità supplementare pari a 8 mensilità della retribuzione lorda spettante alla data della cessazione del rapporto per ogni anno derivante dalla differenza tra 65 anni e l'età anagrafica individuale, espressa in anni, posseduta alla data della risoluzione del rapporto di lavoro, per un massimo di sei anni (48 mensilità).
Altri provvedimenti - Sì al programma regionale di investimento delle risorse per il potenziamento delle strutture di radioterapia. L'esecutivo ha poi approvato la costituzione della Commissione per la valutazione dei progetti di ristrutturazione delle sedi formative di cui alla legge regionale n.27/2001.

 

 

 

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