MINISTERO DELLA SALUTE  CONCORSO (scad. 23 ottobre 2003)

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(GU n. 74 del 23-9-2003)

 MINISTERO DELLA SALUTE  CONCORSO (scad. 23 ottobre 2003)
Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione al corso di formazione
specifica in medicina generale

                      IL MINISTRO DELLA SALUTE

    Atteso  che  e'  in corso di pubblicazione il decreto legislativo
con   cui   viene   recepita  ed  attuata  la  direttiva  comunitaria
2001/19/CE,  di  modifica  del  decreto  legislativo  17 agosto 1999,
n. 368,  in  materia di libera circolazione dei medici e di reciproco
riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli;
    Atteso   che   il   suddetto   decreto   legislativo  prevede  la
possibilita'  che,  in  prima  applicazione,  la  durata del corso di
formazione  triennale,  da  avviare  entro il 31 dicembre 2003, possa
essere  ridotta  per  un  periodo  massimo di un anno riconducibile a
periodi   di   tirocinio   teorico-pratico   precedenti   l'esame  di
abilitazione,   purche'   abbiano   le   medesime  caratteristiche  e
condizioni previste per il regolare percorso di medicina generale;
    Tenuto  conto che in questa fase di transizione appare opportuno,
nelle  more  del  definitivo  passaggio  di competenze alle regioni e
province   autonome,   procedere   anche   per   motivi   di  urgenza
all'emanazione  di  un bando di concorso per l'ammissione al corso di
medicina  generale,  recependo  le  indicazioni delle regioni e della
provincia autonoma di Trento;
    Considerato  che  la  Corte costituzionale con la sentenza n. 219
del  22 maggio  2002  ha  dichiarato  l'illegittimita' costituzionale
dell'art. 24, comma 1 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368,
nella  parte  in  cui  esclude  dall'accesso  al  corso di formazione
specifica   in   medicina   generale   i  possessori  di  diploma  di
specializzazione o di dottorato di ricerca;
    Viste  le indicazioni delle regioni e della provincia autonoma di
Trento  in  ordine al contingente numerico dei medici da ammettere al
corso di formazione specifica in medicina generale istituito;
    Ritenuto,  sulla  base delle predette indicazioni e delle risorse
finanziarie  a  tal  fine  disponibili,  di  stabilire il contingente
numerico complessivo in 1560 unita';
    Visto  il  decreto  del  Presidente  della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445;
    Vista la disponibilita' sul Fondo sanitario nazionale;
    Ritenuto  di  emanare  il  bando  di concorso per l'ammissione al
corso   di   formazione  specifica  in  medicina  generale  ai  sensi
dell'art. 24  del  decreto  legislativo  n. 368  del 17 agosto 1999 e
successive modificazioni;

                              Decreta:

                               Art. 1.

                             Contingenti

    1.  E'  indetto il pubblico concorso, per esami, per l'ammissione
di  millecinquecentosessanta  cittadini italiani o degli Stati membri
dell'Unione  europea  provvisti  di  diploma  di laurea in medicina e
chirurgia,  al corso di formazione specifica in medicina generale, in
ottemperanza all'art. 24 del decreto legislativo n. 368 del 17 agosto
1999, e successive modificazioni.
    2. Il contingente complessivo dei medici da ammettere al corso di
formazione specifica in medicina generale e' ripartito come segue tra
le regioni e la provincia autonoma di Trento:

=====================================================================
Valle d'Aosta                                  |                    3
=====================================================================
Piemonte                                       |                   60
Lombardia                                      |                  150
Liguria                                        |                   80
Provincia autonoma di Trento                   |                   15
Veneto                                         |                   80
Emilia-Romagna                                 |                  120
Friuli-Venezia Giulia                          |                   35
Umbria                                         |                   80
Toscana                                        |                  130
Lazio                                          |                  160
Marche                                         |                   50
Molise                                         |                   25
Abruzzo                                        |                   25
Campania                                       |                  150
Puglia                                         |                  100
Basilicata                                     |                   40
Calabria                                       |                   47
Sicilia                                        |                  150
Sardegna                                       |                   60

    3. I  posti  per  lo  svolgimento  del  corso  di formazione sono
assegnati,  in ciascuna regione e nella provincia autonoma di Trento,
secondo   le   graduatorie   determinate  sulla  base  del  punteggio
conseguito nella prova scritta.

      
                               Art. 2.

            Requisiti generali di ammissione al concorso

    1.  Per  la  partecipazione al concorso e' necessario il possesso
dei seguenti requisiti:
      a) cittadinanza   italiana   o   di   uno  degli  Stati  membri
dell'Unione europea;
      b) laurea in medicina e chirurgia.
    2.  I  suddetti  requisiti  devono  essere posseduti alla data di
scadenza  del  termine  utile  per  la presentazione della domanda di
ammissione   al   concorso,   mentre   dovranno  essere  posseduti  e
presentati,  entro  la  data  di  inizio  del  corso,  il  diploma di
abilitazione  professionale  e l'iscrizione all'albo professionale di
uno   degli   ordini   provinciali   dei  medici  chirurghi  e  degli
odontoiatri. L'iscrizione al corrispondente albo professionale di uno
dei   Paesi  dell'Unione  europea  consente  la  partecipazione  alla
selezione,  fermo  restando  l'obbligo  dell'iscrizione  all'albo  in
Italia prima dell'inizio del corso.

      
                               Art. 3.

                 Domanda e termine di presentazione

    1.  La  domanda,  in  carta  semplice,  redatta  a  macchina o in
stampatello,  come  da  schema allegato al presente decreto (allegato
A), deve essere indirizzata al competente assessorato della regione o
della  provincia  autonoma  di  Trento  in  cui  il candidato intende
svolgere  il  corso  di formazione (vedi indirizzi in allegato B). La
domanda  deve  essere  sottoscritta  a  pena  di  non  ammissione  al
concorso.  Non possono essere prodotte domande per piu' regioni o per
una regione e la provincia autonoma di Trento.
    2.  I  candidati,  oltre  alle generalita' (cognome, nome, data e
luogo  di  nascita,  codice fiscale e localita' di residenza) debbono
dichiarare,  sotto la propria responsabilita' e a pena di esclusione,
quanto segue:
      a) di  essere  in possesso della cittadinanza italiana o di uno
degli Stati membri dell'Unione europea;
      b) di  essere  in  possesso del diploma di laurea in medicina e
chirurgia,  indicando  l'universita' che lo ha rilasciato, il giorno,
il mese e l'anno in cui e' stato conseguito;
      c) qualora   gia'   abilitati,   di  essere  iscritti  all'albo
professionale  dell'ordine  dei medici e degli odontoiatri, indicando
la  provincia  in  cui sono iscritti, o all'albo professionale di uno
dei Paesi dell'Unione europea;
      d) qualora  gia' specialisti, di essere in possesso del diploma
di specializzazione indicando la tipologia del titolo posseduto;
      e) di   aver   svolto  periodi  di  formazione  teorico-pratica
documentati    precedenti    l'esame   di   abilitazione,   indicando
l'Universita' che ha attestato il suddetto tirocinio;
      f) di    aver    svolto   ulteriori   periodi   di   formazione
teorico-pratica   purche'   essi   siano   avvenuti  presso  ambienti
ospedalieri  riconosciuti  e  con  attrezzature e servizi adeguati in
medicina  generale o presso studi di medicina generale riconosciuti o
presso  centri riconosciuti in cui i medici dispensano cure primarie.
Di  tale  ulteriore  formazione  vanno indicati i periodi e, per ogni
periodo, il soggetto competente al rilascio della certificazione.
    3.  La  domanda  deve  essere  prodotta  esclusivamente  a  mezzo
raccomandata  con avviso di ricevimento o per mezzo di altro corriere
privato.  Sulla  busta contenente la domanda deve essere specificato:
«Domanda  di  ammissione  al  concorso  per il corso di formazione in
medicina generale».
    4. La domanda deve contenere la precisa indicazione del domicilio
o  recapito  del  candidato,  il  quale  ha  l'obbligo di comunicare,
tempestivamente, al competente assessorato regionale o provinciale le
eventuali variazioni.
    5.  Il  termine  per  la presentazione della domanda e' di trenta
giorni  a  decorrere  dal giorno successivo a quello di pubblicazione
del  presente  decreto  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiana.
    6.  La domanda di ammissione al concorso si considera prodotta in
tempo  utile  solo  se  spedita  entro  il  termine  indicato a mezzo
raccomandata  con avviso di ricevimento o per mezzo di altro corriere
privato.  A  tal  fine  fa fede il timbro a data dell'ufficio postale
accettante.  Non  sono  ammessi  al  concorso  coloro i quali abbiano
spedito  la domanda oltre il termine di scadenza sopra fissato, quale
ne sia la causa, anche se non imputabile al candidato.
    7.  Le  regioni  e  la provincia autonoma di Trento comunicano al
Ministero  della  salute  -  Direzione generale delle risorse umane e
delle  professioni  sanitarie,  entro venti giorni dalla scadenza del
bando, il numero delle domande di partecipazione al concorso.

      
                               Art. 4.

                            Prova d'esame

    1.  I  candidati devono sostenere una prova scritta che, unica su
tutto  il  territorio  nazionale,  si svolgera' il giorno 27 novembre
2003, alle ore 9,30.
    2. Del luogo e dell'ora di convocazione dei candidati, sara' data
comunicazione  ai  candidati stessi a mezzo avviso da pubblicarsi nel
bollettino  ufficiale  della  regione  o della provincia autonoma, da
affiggersi anche presso gli ordini provinciali dei medici chirurghi e
degli odontoiatri di ciascuna regione o provincia autonoma.
    3.  Nel caso di costituzione di piu' commissioni i candidati sono
assegnati  a  ciascuna commissione, fino al raggiungimento del numero
massimo  di  duecentotocinquanta  candidati  per commissione, in base
alla  localita'  di  residenza  ovvero in ordine alfabetico ovvero in
base  ad altro criterio obiettivo stabilito dalla regione o provincia
autonoma.
    4.  La  prova  scritta  consiste nella soluzione di 100 quesiti a
risposta multipla su argomenti di medicina clinica.
    5. I questionari sono inviati dal Ministero della salute, tramite
la  regione  e  provincia  autonoma, a ciascuna commissione, in plico
sigillato;  il  plico deve essere aperto il giorno ed all'ora fissati
dal Ministero della salute per la prova d'esame.
    6. La prova ha la durata di due ore.

      
                               Art. 5.

                       Svolgimento della prova

    1.  Le  commissioni, costituite in conformita' all'art. 29, comma
1, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, si insediano nelle
rispettive sedi di esame in tempo utile per gli adempimenti di cui al
comma 3.
    2.  Il presidente della commissione verifica e fa verificare agli
altri  commissari  l'integrita'  del  plico ministeriale contenente i
questionari relativi ai quesiti oggetto della prova.
    3.   Ammessi   i   candidati  nella  sede  d'esame,  previo  loro
riconoscimento, il presidente alla presenza dell'intera commissione e
del  segretario, fatta constatare anche ai candidati l'integrita' del
plico,  provvede,  all'ora  indicata  dal  Ministero della salute, ad
aprire  il  plico  stesso  e  ad  apporre sul frontespizio di ciascun
questionario,  il  timbro  fornito  dalla  regione  o dalla provincia
autonoma  e  la  firma di un membro della commissione esaminatrice. I
questionari sono, quindi, distribuiti ai candidati.
    4.  Il  termine di due ore per l'espletamento della prova decorre
dal  momento  in  cui,  completata  la  distribuzione  dei fascicoli,
contenenti  il  questionario e un modulo su cui riportare le risposte
ed  i  dati  anagrafici,  il  presidente  completa  la  lettura delle
istruzioni   generali;   la  prova  deve  essere  svolta  secondo  le
indicazioni contenute nel fascicolo.
    5.  Durante  la  prova  scritta  non  e' permesso ai candidati di
comunicare  tra loro verbalmente o per iscritto ovvero di mettersi in
relazione  con  altri,  salvo  che  con  i  membri  della commissione
esaminatrice.
    6.  I candidati non possono portare con se' appunti, manoscritti,
libri   o   pubblicazioni  di  qualunque  specie  nonche'  apparecchi
informatici  e  telefonini  cellulari o altri mezzi di trasmissione a
distanza di qualsiasi tipo e natura.
    7.  E'  vietato  porre  sul  questionario o sulle buste qualunque
contrassegno che renda possibile il riconoscimento del candidato pena
l'annullamento della prova.
    8.  Il  concorrente, che contravviene alle disposizioni dei comma
precedenti  o  che  non  svolge  i  quesiti secondo le istruzioni, e'
escluso dalla prova.
    9.  La  commissione cura l'osservanza delle presenti disposizioni
ed  ha  facolta' di adottare i provvedimenti necessari. A tale scopo,
durante  lo  svolgimento  della  prova,  almeno  due commissari ed il
segretario devono essere sempre presenti nella sala degli esami.

      
                               Art. 6.

           Adempimenti dei concorrenti e della commissione

    1.  Ai  fini  dell'espletamento  della prova, a ciascun candidato
vengono  consegnati, un involucro contenente: un modulo anagrafico da
compilare  a  cura  del  candidato,  un  modulo  su  cui riportare le
risposte  alle  domande  (i due moduli sono un unico foglio diviso da
linea  tratteggiata  per facilitarne la separazione che dovra' essere
effettuata solo al termine del tempo a disposizione); il questionario
con   le  domande  oggetto  della  prova  di  esame  progressivamente
numerate;  due  buste  di  cui  una  grande  ed una piccola. Ciascuna
domanda ammette una sola risposta esatta.
    2.  Al  termine della prova il candidato deve: separare il modulo
anagrafico  dal modello delle risposte e, unitamente al questionario,
deve  inserirlo  nella  busta  piccola,  che  deve  essere  chiusa ed
incollata;  inserire  la  suddetta  busta  unitamente al modulo delle
risposte  nella  busta  piu' grande, chiuderla e incollarla; i membri
della commissione d'esame provvedono al ritiro della busta.
    3.  Durante  la  prova,  e  fino alla consegna dell'elaborato, il
candidato  non  puo'  uscire  dai locali assegnati, che devono essere
efficacemente vigilati.
    4.  Il  presidente adotta le misure piu' idonee per assicurare la
vigilanza nel caso che il locale d'esame non sia unico.
    5.  Al termine della prova tutte le buste vengono raccolte in uno
o piu' plichi, che, debitamente sigillati, vengono firmati dai membri
della commissione presenti e dal segretario.
    6. I plichi, tenuti in custodia dal segretario della commissione,
sono aperti alla presenza della commissione stessa in seduta plenaria
al  momento  di  procedere  alla  valutazione  della prova. Il giorno
fissato  per la valutazione della prova, la commissione, al completo,
dopo  aver  verificato  l'integrita'  del  plico  contenente le buste
relative  agli  elaborati,  procede  alla sua apertura; il presidente
appone  su  ciascuna  busta esterna, man mano che si procede alla sua
apertura,  un  numero progressivo che viene ripetuto sul modulo delle
risposte  e  sulla  busta  contenente  il  modulo  anagrafico  ed  il
questionario.  Tale numero e' riprodotto su apposito elenco destinato
alla   registrazione   del  risultato  delle  votazioni  sui  singoli
elaborati ed alla identificazione dei candidati previa apertura delle
buste  minori.  La  commissione  confronta  le  risposte  di  ciascun
candidato  con la corrispondente griglia di risposte esatte e assegna
il relativo punteggio.
    7.  Al  termine  della  valutazione  di  tutti  gli elaborati, la
commissione  procede  all'apertura  delle  buste contenenti il modulo
anagrafico del candidato autore del singolo elaborato.
    8.  Delle  operazioni  del  concorso  e delle deliberazioni prese
dalla  commissione giudicatrice si deve redigere processo verbale che
deve essere sottoscritto da tutti i commissari e dal segretario. Ogni
commissario  ha  diritto  a far scrivere a verbale, controfirmandole,
tutte  le  osservazioni  su  presunte irregolarita' nello svolgimento
dell'esame, ma non puo' rifiutarsi di firmare il verbale.
    9.  Per  la  determinazione  dei  compensi  da  corrispondere  ai
componenti   delle   commissioni   e   al   personale   addetto  alla
sorveglianza,   in   mancanza   di  normativa  regionale  in  materia
concorsuale,  si applicano le disposizioni del decreto del Presidente
del  Consiglio  dei Ministri 23 marzo 1995, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale  della  Repubblica  - serie generale - n. 134 del 10 giugno
1995.

      
                               Art. 7.

                              Punteggi

    1. I punti a disposizione della commissione sono 100.
    2.  Ai  fini  della  valutazione  della prova a ciascuna risposta
esatta  e'  assegnato  il  punteggio di un punto. Nessun punteggio e'
attribuito alle risposte errate o alle mancate risposte.
    3.  La prova scritta si intende superata con il conseguimento del
punteggio di almeno 60 punti.

      
                               Art. 8.

                             Graduatoria

    1.  La  commissione,  in base al punteggio conseguito nella prova
d'esame,  procede  alla formulazione della graduatoria di merito e la
trasmette,  unitamente  a  tutti gli atti concorsuali, alla regione o
alla provincia autonoma di Trento per gli adempimenti di competenza.
    2.  La commissione deve completare i suoi lavori entro il termine
perentorio  di  sette  giorni  dalla  data  dell'esame. Decorso detto
termine,  la  commissione  decade  e si provvede alla sostituzione di
tutti  i  membri  della  commissione  stessa escluso il segretario. I
componenti  decaduti  non  hanno  diritto ad alcun compenso, salvo il
rimborso delle eventuali spese di missione.
    3.  La  regione o la provincia autonoma di Trento, riscontrata la
regolarita' degli atti, approva la graduatoria di merito.
    4.  La regione o la provincia autonoma, dopo l'approvazione delle
singole  graduatorie  di  merito,  provvede,  in  base  al  punteggio
conseguito  da ciascun candidato, alla formulazione della graduatoria
a  livello  regionale  o  provinciale  entro e non oltre il ventesimo
giorno  dall'acquisizione dei verbali relativi agli esami di tutte le
commissioni.
    5.  In caso di parita' di punteggio, ha diritto di preferenza chi
ha  minore anzianita' di laurea e, a parita' di anzianita' di laurea,
chi ha minore eta'.
    6.  L'attribuzione  dei  posti  e'  disposta  in conformita' alle
risultanze  della graduatoria unica e nei limiti del numero dei posti
prefissato all'art. 1 del presente decreto.
    7. Dell'utile inserimento in graduatoria viene data comunicazione
agli  interessati da parte della regione o della provincia autonoma a
mezzo di pubblicazione nel bollettino ufficiale della regione o della
provincia autonoma.
    8.  La  regione o la provincia autonoma procede, su istanza degli
interessati,  presentata entro dieci giorni dalla pubblicazione della
graduatoria  nel bollettino ufficiale della regione o della provincia
autonoma,  alla  correzione  di  eventuali  errori  materiali ed alla
conseguente  modifica della graduatoria stessa, dandone comunicazione
mediante pubblicazione nel bollettino ufficiale della regione o della
provincia autonoma.

      
                               Art. 9.

                         Ammissione al corso

    1. I  candidati  utilmente  collocati  nella  graduatoria  unica,
regionale  o  provinciale,  nel limite dei posti fissati dall'art. 1,
devono  presentare  alla  regione o alla provincia autonoma, entro il
termine  perentorio  di  quindici  giorni  dalla  pubblicazione della
graduatoria  nel Bollettino ufficiale della regione o della provincia
autonoma, i seguenti documenti in carta semplice:
      a) certificato  di laurea in medicina e chirurgia, in originale
o  copia  autenticata ai sensi di legge, dal quale risulti il giorno,
il mese e l'anno di conseguimento;
      b) ove   gia'   in   possesso,   certificato   di  abilitazione
all'esercizio professionale o copia autenticata ai sensi di legge;
      c) ove  gia'  in  possesso,  certificato di iscrizione all'albo
professionale  dell'ordine  provinciale  dei medici chirurghi e degli
odontoiatri  o  al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi
dell'Unione europea;
      d) ove  in  possesso,  le attestazioni comprovanti i periodi di
formazione   teorico-pratica   svolti   precedentemente   l'esame  di
abilitazione all'esercizio professionale.
    2. La  mancata presentazione nel termine prescritto del documento
di  cui  al  comma  1,  lettera  a)  comporta  la cancellazione dalla
graduatoria regionale o provinciale.
    3. I  documenti  indicati  sotto  le lettere b), c) e d) dovranno
comunque  essere  posseduti  e  presentati  alla  regione o provincia
autonoma  entro  la  data  di inizio del corso di formazione, pena la
cancellazione dalla graduatoria regionale o provinciale.

      
                              Art. 10.

                   Utilizzazione della graduatoria

    1.  La  graduatoria  dei candidati idonei puo' essere utilizzata,
non  oltre  il  termine  massimo di dieci giorni dopo dell'inizio del
corso   di   formazione,   per   assegnare,  secondo  l'ordine  della
graduatoria   stessa,   i   posti  che  si  siano  resi  vacanti  per
cancellazione, rinuncia, decadenza o altri motivi.

      
                              Art. 11.

                      Durata del corso - Rinvio

    1.  La  durata  del  corso  potra'  essere ridotta per un periodo
massimo   di   un   anno   riconducibile   a  periodi  di  formazione
teorico-pratica  precedenti  l'esame  di  abilitazione,  purche' tale
formazione  sia impartita o in un ambiente ospedaliero riconosciuto e
che  disponga  di  attrezzature  e  di  servizi  adeguati di medicina
generale   o   nell'ambito   di   uno  studio  di  medicina  generale
riconosciuto  o  in un centro riconosciuto in cui i medici dispensano
cure primarie.
    2.  Per  tutto  quanto  non  previsto nel presente decreto, si fa
rinvio  alla  disciplina  contenuta nel decreto legislativo 17 agosto
1999, n. 368, e successive modificazioni.

      
                              Art. 12.

                            Trasferimenti

    1. In presenza di sopravvenute esigenze personali, e' previsto il
trasferimento  del  medico  in formazione tra regioni o tra regione e
provincia autonoma solo qualora:
      a) nella  sede  accettante  non  siano stati utilizzati tutti i
posti messi a disposizione;
      b) sia stato acquisito il parere favorevole sia della regione o
provincia autonoma di provenienza che di quella di destinazione;
      c) per   il  medico  in  formazione  sia  possibile  effettuare
agevolmente il recupero dei periodi di corso non ancora effettuati.

      
                              Art. 13.

                           Borse di studio

    1.  Al medico durante tutto il periodo di formazione specifica in
medicina  generale e' corrisposta, in ratei mensili, da corrispondere
almeno  ogni  due  mesi,  una  borsa  di  studio  dell'importo  annuo
complessivo di euro 11.603,50 (undicimilaseicentotre/50).
    2.   Corresponsione   della   borsa   e'  strettamente  correlata
all'effettivo svolgimento del periodo di formazione.

      
                              Art. 14.

                            Assicurazione

    1.  I  medici  in  formazione  debbono  essere coperti da polizza
assicurativa  per  i  rischi  professionali  e gli infortuni connessi
all'attivita'   di   formazione  in  base  alle  condizioni  generali
stabiliti  dalla  regione  o  provincia autonoma. La relativa polizza
assicurativa  e'  stipulata  direttamente  dalla  regione o provincia
autonoma,  ovvero  dagli  interessati.  Per  le  polizze assicurative
stipulate   dalla   regione   o   provincia   autonoma,   il   premio
dell'assicurazione e' dedotto dall'importo della borsa di studio.

      
                              Art. 15.

                          Oneri finanziari

    1.  Gli  oneri  connessi all'attuazione del presente decreto, ivi
compresi  gli  oneri  per  le  borse di studio, l'I.R.A.P. e le spese
organizzative  del corso, fanno carico alle regioni ed alla provincia
autonoma di Trento che vi provvedono con le quote di stanziamento del
Fondo  sanitario nazionale a destinazione vincolata alle stesse a tal
fine assegnate.
    2.  Le regioni e la provincia autonoma, comunicano annualmente la
situazione  di  bilancio  del  corso  al  Ministero  della  salute  -
Direzione  generale  della  programmazione  sanitaria, dei livelli di
assistenza e dei principi etici di sistema.
    Il  presente  decreto  verra'  inviato agli organi di controllo e
sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
      Roma, 11 settembre 2003
                                             Il Ministro: Sirchia

      
                                                           Allegato A

                                  All'Assessorato  alla sanita' della
                                  regione  e/o  provincia  autonoma -
                                  (Vedi allegato B)

    Il/La sottoscritto/a .................................
                              cognome
.................................nato/a il .......
       nome                 data di nascita
a .................................. Stato....................
 luogo di nascita                  sigla
codice fiscale ......... sesso ... cittadinanza ..........
                          m o f            sigla Stato
residente a ......... c.a.p. ......... Stato ..........
       citta' o luogo                        sigla
indirizzo .....................................
          via o piazza con numero civico
telefono ..............................

                               Chiede

di  partecipare  al concorso pubblico, per esami, per l'ammissione al
corso  di  formazione  specifica  in  medicina generale in attuazione
dell'art. 24,   comma   2-ter  del  decreto  legislativo  n. 368  del
17 agosto 1999, organizzato da codesta regione/provincia autonoma.
    A  tal  fine  dichiara sotto la propria responsabilita', ai sensi
del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445:
      1)  di essere cittadino italiano o di Stato membro della CEE: ;
                              (specificare lo Stato)
      2)        di        essere        residente        in:        ;
                                                  (specificare
localita)
      3)  di  essere  in possesso del diploma di laurea in medicina e
chirurgia    conseguito   presso   l'Universita'   di   ;   in   data
.........................;               gg/mm/aa
      4)  di  essere/di  non essere ancora in possesso del diploma di
abilitazione    all'esercizio    professionale    conseguito   presso
l'Universita' di: ;
      5)   di   essere/di   non   essere   ancora  iscritto  all'albo
professionale  dell'ordine  dei  medici chirurghi e degli odontoiatri
nella provincia di ..........................................;
      6)  di  essere  in possesso di un titolo di specializzazione in
......... .....................................................;
      7)   di   essere   in  possesso  dell'attestato  di  formazione
teorico-pratica   preabilitazione   rilasciato   dall'Universita'  di
relativo al periodo da ............... a ...............;
      8)  di  essere  in  possesso dei seguenti ulteriori certificati
attestanti la frequenza:
        presso ambienti ospedalieri riconosciuti e con attrezzature e
servizi  adeguati  in medicina generale, rilasciati da per il periodo
da ............... a ...............;
        presso studi di medicina generale riconosciuti, rilasciati da
per il periodo da ................ a ...............;
        o  presso centri riconosciuti in cui i medici dispensano cure
primarie,   rilasciati   da  per  il  periodo  da  ...............  a
...............;
      9)  di non aver prodotto analoga domanda presso altra regione o
provincia autonoma;
      10)  di  non  avere  riportato  condanne penali, che comportino
interdizioni dai pubblici uffici;
      11)  di  voler  ricevere le eventuali comunicazioni al seguente
indirizzo:   c.a.p.  ...............;                          via  o
piazza  con  numero civico citta' telefono ........................ ^
    Infine, dichiara di essere a conoscenza delle sanzioni penali cui
si  va  incontro in caso di false dichiarazioni, ai sensi del decreto
del  Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e di essere
a  conoscenza  che  la  pubblica amministrazione ed i suoi dipendenti
sono   esenti  da  ogni  responsabilita'  per  gli  atti  emanati  in
conseguenza   di   dichiarazioni  false  o  di  falsi  documenti.  Le
dichiarazioni  false  ovvero  la falsita' dei documenti comportano la
responsabilita' del dichiarante ai sensi delle norme penali.
Data  Firma      Si  autorizza  il trattamento dei dati personali nel
rispetto della legge n. 675 del 31 dicembre 1996.
    Ai  sensi  dell'art. 10,  comma  1, della legge 31 dicembre 1996,
n. 675  i  dati  personali  forniti  dai candidati saranno raccolti e
custoditi  presso  la  regione/provincia autonoma per le finalita' di
gestione  della  procedura di selezione pubblica e dell'ammissione al
corso dei vincitori.

      
                                                           Allegato B

Regione Abruzzo.
    Servizio    assistenza   distrettuale,   medicina   di   base   e
specialistica.
    Ufficio convenzioni, graduatorie, formazione medici di base.
    Via Conte di Ruvo n. 74 - 65100 Pescara.
Regione Basilicata.
    Dipartimento sicurezza e solidarieta' sociale.
    Ufficio politiche della formazione e della qualita'.
    Via Anzio n. 75 - 85100 - Potenza.
Regione Calabria.
    Assessorato alla sanita'.
    Settore 41.
    Servizio n. 160.
    Ufficio medicina generale.
    Viale Tommaso Campanella n. 19 - 88100 Catanzaro.
Regione Campania.
    Assessorato  sanita'  -  Area  generale  di  coordinamento  piano
sanitario regionale.
    Settore aggiornamento e formazione del personale.
    Centro Direzionale Is. C3 - 80143 Napoli.
Regione Emilia-Romagna.
    Assessorato alla sanita'.
    Servizio politica del farmaco e medicina generale.
    Viale Aldo Moro n. 21 - 40127 Bologna.
Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia.
    Direzione regionale della sanita' e delle politiche sociali.
    Riva Nazario Sauro n. 8 - 34124 Trieste.
Regione Lazio.
    Assessorato alla sanita'.
    Dipartimento sociale.
    Direzione  regionale  programmazione  sanitaria  e  tutela  della
salute.
    Area 4A/10.
    Via R. R. Garibaldi n. 7 - 00145 Roma.
Regione Liguria.
    Assessorato alla formazione, istruzione e lavoro.
    Dipartimento lavoro, formazione e servizi alla persona.
    Ufficio attivita' formative.
    Via Fieschi n. 15 - 16121 Genova.
Regione Lombardia.
    Direzione generale sanita'.
    U.O. Programmazione.
    Via Pola n. 9/11 - 20124 Milano.
Regione Marche.
    Giunta regionale.
    Servizio sanita'.
    Via Gentile da Fabriano n. 3 - 60100 Ancona.
Regione Molise.
    Direzione generale V.
    Assessorato alle politiche sanitarie e sociali.
    Via Toscana n. 9 - 86100 Campobasso.
Regione Piemonte.
    Assessorato alla sanita'.
    Settore  organizzazione,  personale  e  formazione  delle risorse
umane.
    Corso Regina Margherita, 153-bis - 10122 Torino.
Regione Puglia.
    Assessorato alla sanita' - Ufficio V.
    Via Caduti di tutte le guerre n. 7 - 70126 Bari.
Regione autonoma della Sardegna.
    Assessorato dell'igiene e sanita' e dell'assistenza sociale.
    Via Roma n. 221 - 09123 Cagliari.
Regione Siciliana.
    Assessorato alla sanita'.
    Servizio formazione D.O.E.
    Via Mario Vaccaro n. 5 - 90145 Palermo.
Regione Toscana.
    Dipartimento diritto alla salute e politiche di solidarieta'.
    Area politiche per la qualita' dei servizi sanitari.
    Via di Novoli n. 26 - 50127 Firenze.
Provincia Autonoma di Trento.
    Assessorato alle politiche sociali e alla salute.
    Servizio attivita' di gestione sanitaria.
    Via G. Gilli n. 4 - 38100 Trento.
Regione Umbria.
    Direzione regionale sanita' e servizi sociali.
    Servizio  personale  del sistema sanitario regionale e formazione
degli operatori.
    Via Mario Angeloni n. 51 - 06100 Perugia.
Regione autonoma Valle d'Aosta.
    Assessorato  alla  sanita', salute e politiche sociali - Servizio
risorse.
    Via De Tillier n. 30 - 11100 Aosta.
Regione Veneto.
    Unita' complessa per le risorse umane e la formazione.
    Palazzo Molin - S. Polo 2514 - 30125 Venezia.

      

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