Nuova normativa su riclassificazione degli stupefacenti.

 

    Nuova normativa su riclassificazione degli stupefacenti.

                                                                                 

La legge 21 febbraio 2006, n. 49, che è entrata in vigore il giorno 28/2/2006, contiene numerose modifiche alle norme del DPR 309/90 (T.U. delle leggi in materia di stupefacenti).

Le modifiche riguardano in particolare i criteri di formazione delle tabelle, e le modalità di prescrizione dei medicinali, nonchè di spedizione delle ricette.

 

LE NUOVE TABELLE

 

La precedente suddivisione degli stupefacenti nelle tabelle I-VI viene sostituita da una ripartizione in due tabelle, tabella I e tabella II, la quale, a sua volta, è suddivisa nelle sezioni A, B, C, D, E.

I medicinali prescrivibili  a carico del SSN rientrano nella tabella II-A che  pertanto merita il maggiore interesse per i medici di MG; taluni altri farmaci prescrivibili sono contenuti nella tabella II-B (es. fenobarbital, tramadolo)

 

E' di fondamentale importanza che le software-houses che producono i gestionali per l'ambulatorio del MMG aggiornino tempestivamente la loro banca dati farmaci, secondo quanto previsto dalla Legge 49 2006

OBBLIGHI DEI MEDICI CHIRURGHI  E DISPENSAZIONE DEI MEDICINALI

Le prescrizioni mediche devono essere effettuate utilizzando esclusivamente le seguenti ricette.

 

1)  Ricetta a ricalco

 

Medicinali prescrivibili: i medicinali compresi nella tabella II, sezione A .

 

Modalità di prescrizione:

Numero copie: triplice copia a ricalco per le prescrizioni in regime di SSN e duplice copia a ricalco per le altre. 

 

Di tali copie, una è conservata dal farmacista ed una dall’assistito.

 

Prescrizione: un solo medicinale per una cura di durata non superiore a trenta giorni, ad eccezione dei medicinali di cui all’allegato III-bis (contrassegnati con ** in tabella), per i quali la ricetta può comprendere fino a due medicinali diversi tra loro o uno stesso medicinale con due dosaggi differenti per una cura di durata non superiore a trenta giorni.

La ricetta a ricalco viene utilizzata anche nei trattamenti di disassuefazione delle tossicodipendenze, nel rispetto di un piano terapeutico ed è altresì utilizzata dai medici ai fini di approvvigionamento per uso professionale urgente, secondo la normativa vigente.

Elementi obbligatori della ricetta:

a) cognome e nome dell’assistito o del proprietario dell’animale,

b) dose prescritta, posologia e modo di somministrazione,

c) indirizzo e numero telefonico professionali del medico,

d) data e firma del medico,

e) timbro personale del medico.

Termine di validità della ricetta: trenta giorni (escluso quello di rilascio).

 
2)  Ricetta non ripetibile

 

Medicinali prescrivibili: i medicinali compresi nella tabella II, sezione B, C e D.

(il farmacista dovra' trattenere copia della ricetta, per due anni dall’ultima registrazione nel registro entrata e uscita stupefacenti, per i medicinali compresi nella tabella II, sezioni B e C,  per sei mesi per i medicinali compresi nella tabella II, sezione D.

Termine di validità della ricetta: trenta giorni (escluso quello di rilascio).

 

 
3) Ricetta ripetibile

 

Medicinali prescrivibili: i medicinali compresi nella tabella II, sezione E.

 

Termine di validità della ricetta: trenta giorni. (escluso quello di rilascio).

 

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