"Formazione delle graduatorie per la disciplina dei rapporti di Medicina generale. Applicazione art. 3 Decreto Legislativo 7/6/2000, n. 168.

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BURP N. 31 DEL 7.3.2002

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 26 febbraio 2002, n. 165

L'Assessore alla Sanità e Servizi Sociali, sulla base dell'istruttoria espletata dal Coordinatore del Settore Sanità e confermata dallo stesso, riferisce quanto segue:

La materia della graduatoria regionale di medicina generale è regolata dall'art. 2, del DPR 28/7/2000 n. 270 che ha reso esecutivo l'Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di Medicina Generale;
In particolare, il comma 2 del richiamato articolo prevede che i medici che intendono essere iscritti nelle graduatorie regionali devono possedere alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande (31 gennaio di ogni anno come indicato dal successivo comma 3), i seguenti requisiti:
a) Iscrizione all'albo;
b) Essere in possesso dell'attestato di formazione di medicina generale o titolo equipollente come previsto dai decreti legislativi 8/8/1991, n. 256 e del 17/8/1999 n. 368.

Sulla base di tali requisiti e dei criteri di valutazione dei titoli di studio e di servizio di cui al successivo art. 3 del citato DPR, I'amministrazione regionale predispone una graduatoria da valere per l'anno solare successivo (art. 2 comma 7).
In data 01/02/98 ha avuto inizio il corso biennale di formazione specifica in medicina generale (biennio 1997/1998) che si è concluso 30/11/2000, con il rilascio del relativo attestato il 20/12/2000.
In data 31/01/2000, mentre era in fase di svolgimento il secondo anno di corso relativo all'anzidetto biennio 1997/1998, scadeva il termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla graduatoria di medicina generale per ranno 2001. Poiché requisito essenziale per poter presentare la domanda di inclusione in graduatoria e il possesso dell'attestato, alcuni medici frequentanti il secondo anno di formazione in medicina generale non hanno presentato tale domanda in quanto sprovvisti dell'attestato di formazione specifica in medicina generale, a differenza di altri che hanno ritenuto comunque di produrla.
Successivamente, nella G.U. del 22/6/2000 veniva pubblicato il D.Lgs. 168 che all'art. 8 del decreto legislativo 30/12/1992, n. 502, così come modificato ed integrato da ultimo con il decreto legislativo 19/06/1999, n. 229, dopo il comma 8 aggiungeva il comma 8 bis che stabilisce: "I medici che frequentano il secondo anno del corso biennale di formazione specifica in medicina generale possono presentare, nei termini stabiliti domanda per l'inclusione nella graduatoria regionale dei medici aspiranti alla assegnazione degli incarichi di medicina generale, autocertificando la frequenza al corso, qualora il corso non sia concluso ed il relativo attestato non sia stato rilasciato entro il 31/dicembre dell'anno stesso, a causa del ritardo degli adempimenti regionali. L'attestato di superamento del corso biennale è prodotto dall'interessato durante il periodo di validità della graduatoria regionale, unitamente alla domanda di assegnazione delle zone carenti...".
Con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo 7/6/2000 n° 168 e, segnatamente, con l'art. 3, il legislatore ha, in buona sostanza, integrato i requisiti di cui al precedente art. 2, concedendo anche ai medici che frequentano il secondo anno del corso biennale di formazione in medicina generale, la possibilità di essere inseriti nella graduatoria regionale a condizione che il corso non sia concluso ed il relativo attestato non sia stato rilasciato entro il 3 dicembre dell'anno stesso a causa del ritardo degli adempimenti regionali.
In sede di prima applicazione della normativa, nella graduatoria provvisoria di medicina generale valevole per l'anno 2001, approvata con Determinazione del Dirigente del Settore Sanità n° 360 del 17/7/2001 e pubblicate sul BURP del 27/7/2001, sono stati inclusi i medici frequentanti il secondo anno del Corso di formazione specifica relativo al biennio 1997/98 (conclusosi il 30/11/2000), che, pur sprovvisti dell'attestato di superamento dell'anzidetto corso alla data di scadenza della presentazione delle domande di inclusione in graduatoria (31/1/2000), avevano comunque inoltrato la domanda.
Tale situazione ha di fatto, creato disparità tra quanti, non essendo in possesso dell'attestato alla data del 31/1/2000 non hanno presentato la domanda, ed alcuni colleghi che, pur trovandosi nelle medesime condizioni, hanno comunque inoltrato domanda ottenendo l'inserimento nella graduatoria provvisoria.
Per tale ragione, nei mesi di settembre e ottobre 2001, alcuni medici hanno presentato atto di diffida alla Regione Puglia, chiedendo la riapertura dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione alla graduatoria di medicina generale per l'anno 2001.
Sui successivi ricorsi, diretti ad ottenere l'inserimento nella graduatoria 2001, il TAR Puglia - Sede di Bari, ha pronunciato l'ordinanza n. 5/2002 del 09/01/2002 accogliendo, la domanda di sospensione nei limiti dell'interesse dei ricorrenti.
Si ritiene che, per il principio di autotutela della Pubblica Amministrazione debbano essere riaperti i termini di presentazione della domanda di inclusione nella graduatoria 2001 per gli altri medici che alla data del 31/01/2000 frequentavano il 2° anno del corso di formazione e che a tutt'oggi non hanno ancora avviato alcuna azione presso l'Autorità Giudiziaria.
Peraltro, alla luce di quanto sopra, vi è da dire che l'art. 3 del D.Lgs. 168/2000 citato, chiaramente volto a sanare una situazione di oggettiva disparità eventualmente creata da lentezze organizzative, non avendo carattere transitorio, deve trovare applicazione in via ordinaria.
In questa ottica, l'art. 3 assume una valenza ben più pregnante in quanto amplia il numero dei soggetti legittimati a presentare la domanda per l'iscrizione nella graduatoria regionale, estendendo tale possibilità oltre che ai medici in possesso dell'attestato di formazione anche ai medici che alla data del 31 gennaio di ciascun anno, stiano frequentando il secondo;anno del corso biennale di formazione specifica in medicina generale.
Tale interpretazione della norma appare equa in quanto consente ai medici di essere subito inseriti nel mondo lavorativo una volta conseguito l'attestato di formazione (come accade per quanti altri possono far valere il proprio titolo di studio specifico immediatamente dopo averlo conseguito) salvaguardando al contempo i tempi necessari per la predisposizione della graduatoria.
Ma l'anzidetta interpretazione risulta anche del tutto corretta sia da un punto di vista letterale che logico; infatti è sorretta dal dato letterale della legge (art. 3 del D.Lgs. 168/2000) laddove dispone che l'attestato di superamento del Corso biennale è prodotto dall'interessato, durante il periodo di validità della graduatoria regionale, unitamente alla domanda di assegnazione della zone carenti (domanda da presentarsi dai medici inseriti nella graduatoria regionale, quando in data successiva all'attuazione definitiva della graduatoria stessa).
La norma evidentemente presuppone che il candidato possa non essere in possesso dell'attestato di superamento del corso di formazione al momento della domanda di inserimento nella graduatoria regionale e sia invece tenuto a dimostrare il conseguimento solo ai fini dell'effettivo espletamento della professione.
Che il superamento del corso sia considerato dal legislatore un requisito necessario per l'efficacia dell'inserimento nella graduatoria regionale, anzicché un requisito necessario per la domanda di inserimento in graduatoria, è confermato dall'inciso successivo: "il mancato conseguimento dell'attestato comporta la cancellazione dalla graduatoria regionale".
Sotto il profilo logico, l'esposta interpretazione della norma ben si concilia e si armonizza con il principio sancito dal D.Lgs. 368/1999 che ha introdotto l'obbligatorietà del corso di formazione anche nel nostro ordinamento; tale principio riguarda la circostanza che la formazione specifica in medicina generale è necessaria ai fini dell'esercizio dell'attività di medico-chirurgo di medicina generale nell'ambito del S.S.N, non già ai fini delle presentazioni della domanda per la graduatoria regionale.
Per tali compiute valutazioni, si propone che siano legittimati a presentare domande per la graduatoria regionale 2002, anche i medici che, alla data del 31/1/2002 stiano frequentando il 2° anno del corso di formazione in medicina generale 1999/2000, iniziato (il secondo anno di corso) il 1°/12/2001 e che presumibilmente si concluderà il 30/11/2002.

"ADEMPIMENTI CONTABILI DI CUI ALLA L.R. n. 17/77 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI"

Il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo o quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale, né risulta agli atti di ufficio che a carico dei soggetti beneficiari esistano debiti per i quali i creditori potrebbero rivalersi sulla regione.
Ai sensi dell'articolo 4 c. 1 della L.R. n. 17 le spese derivanti dal presente atto non incidono sul FSR e non producono oneri aggiuntivi rispetto alla quota del fondo.

Il Dirigente del Settore
Dr. Carlo Di Cillo


L'Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta regionale l'adozione del conseguente atto finale facendo presente che tale competenza dell'organo di direzione politica all'adozione dello stesso è stabilita dall'art. 4, comma 4, lett. k della L.R. n. 7/97.


LA GIUNTA

Udita la relazione e la conseguente proposta dell'Assessore;

Vista la sottoscrizione posta in calce del Dirigente del Settore;

A voti unanimi espressi nei modi di legge


DELIBERA

1) Di riaprire il termine per la presentazione delle domande di inclusione nella graduatoria di medicina generale valevole per l'anno 2001, per i medici che alla data del 31/01/2000 stavano frequentando il secondo anno del corso biennale di formazione in medicina generale relativo al biennio 1997/1998 ex DM 23/12/1997, e che non hanno richiesto ed ottenuto provvedimenti giurisdizionali di inserimento.

2) Di stabilire che tale termine, della durata di giorni quindici, decorre dal giorno successivo alla data di pubblicazione della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Regionale;

3) Di stabilire che, quale criterio applicativo in via ordinaria dell'art. 3 del D.Lgs. n.168 del 7/6/2000, sono legittimati a presentare la domanda di inserimento nella graduatoria regionale i medici, che, alla data del 31 gennaio di ciascun anno, siano iscritti al 2° anno del corso biennale di formazione specifica in Medicina Generale;

4) Di stabilire, per l'effetto, che possono presentare domanda di inclusione nella graduatoria regionale valevole per l'anno 2003 i medici che alla data del 31/1/2002 stiano frequentando il secondo anno del corso biennale di formazione specifica in medicina generale 1999/2000, iniziato (il secondo anno di corso) il 1° dicembre 2001 e che si concluderà presumibilmente il 30/11/2002.

Il Segretario della Giunta Il Presidente della Giunta
Dott. Romano Donno Dott. Raffaele Fitto

 

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