|
Si riportano le
deliberazioni del Comitato Permanente Regionale del
20.02.2009
L'autonoma determinazione
del Medico nell'esercizio della professione, anche nella
scelta di percorsi diagnostici non è soggetta ad alcuna
articolazione gerarchica o subordinazione.
La prestazione richiesta
da un medico non puo' soggiacere in alcun caso a
verifica o censura da parte di un altro collega
ancorchè specialista nella disciplina interessata
Vengono ribadite anche
responsabilità di carattere deontologico, atteso che il
rifiuto di effettuare una prestazione medica, ancorchè
strumentale, non è appannaggio in nessun caso del
personale infermieristico o amministrativo
|