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Ai Direttori Generali delle Aziende USL, Ospedaliere e Ospedaliero-universitarie - Ai Legali Rappresentanti degli IRCCS
Pubblici e Privati e p.c. Al Presidente della
Regione Puglia On.le Dott. Raffaele Fitto, All’Assessore alla Sanità Dott. Salvatore Mazzaracchio, All’Assessore alla Programmazione ed al Bilancio Dott. Rocco Palese, Al Direttore
Generale dell’ARES Dott. Mario Morlacco - Prot. n. 1609/Coord del 15 ottobre 2001
“Con proprio atto di indirizzo e coordinamento l’Esecutivo Regionale, nella seduta del 5 ottobre u.s. ha
provveduto ad approvare, a norma della LR 28/00, il DIEF per l’anno 2001 e gli obiettivi funzionali per la programmazione triennale 2001-2003 in materia sanitaria. Alla acclusa copia
conforme dell’atto, al fine di favorire la leggibilità delle tabelle numeriche dell’Allegato A) della stessa, sono compiegate le omologhe tabelle, ristampate per disporre di maggior chiarezza rispetto alla riproduzione originale.
Come si evince dai contenuti del Documento:
(a) viene data continuità ai principi informatori per il contenimento e
razionalizzazione della spesa di cui alla LR 28/00;
(b) vengono avviate le azioni propedeutiche per la pronta definizione del PSR e per la modulazione della rete ospedaliera, in esecuzione della DCR 379/99, dell’Accordo Stato
Regioni 8 Agosto 2001 e del conseguente DL 347/2001;
(c) viene definito il contenuto dell’Accordo Contrattuale con l’AIOP e
l’ARIS in materia di assistenza ospedaliera da parte delle Case di Cura e delle strutture abilitate alle prestazioni ex Art. 26 della L. 833/78, transitoriamente accreditate;
(d) in materia di diagnostica strumentale e di assistenza specialistica, nel
Nomenclatore Tariffario regionale vengono autorizzate nuove prestazioni con oneri a carico del SSR e
meglio qualificati, anche in ragione delle segnalazioni compiute dalla Corte dei Conti sulla materia, i limiti invalicabili di remunerazione da
assegnarsi ai Soggetti ed alle strutture transitoriamente accreditate, a norma della LR 28/00;
(e) vengono introdotti i budget distrettuali, in particolare per la medicina di base e l'assistenza specialistica
distrettuale.
Il Documento di programmazione in materia sanitaria contiene inoltre
l’indicazione di importanti adempimenti rispetto ai quali le Direzioni Generali ed i Legali Rappresentanti in indirizzo, le Direzioni Amministrative e Sanitarie, i Dirigenti Aziendali, il
Personale di comparto vorranno dare il loro concreto, efficace e coordinato contributo.
Nella trascorsa fase triennale, tenuto conto di condizioni consolidatesi nel corso di
decenni, l'obiettivo della programmazione regionale è stato prioritariamente quello di porre in essere obiettivi volti a contenere al
minimo il disavanzo strutturale di gestione.
Inizia oggi, con la DGR 1392/01 e con l’istituzione dell’ARES - di cui si rileva il sostanziale contributo nella
definizione dell’atto di indirizzo e di programmazione de quo - una nuova fase del percorso che, partendo dalla LR 28/00, darà luogo al nuovo
Sistema Sanitario Regionale.
Con l’impegno di tutti, "l’Opera di trasformazione e
razionalizzazione" culturale, organizzativa, strutturale, tecnologica, economica e professionale dovrà creare, nelle imprescindibili
compatibilità economiche, un Sistema di Tutela della Salute stabile nella sua dinamicità, all’altezza delle aspettative della popolazione di
Puglia.
Comunicando che per qualsiasi chiarimento ulteriore questo Settore e la Direzione Generale
dell’ARES, compiranno ogni possibile azione di affiancamento ed ausilio, nel rinviare per le modalità attuative a quanto indicato nella DGR 1392101, circa gli adempimenti, si
riportano le relative scadenze ed alcune note a corredo, atte a favorirne la uniforme esecuzione.
Come indicato nel dispositivo, i termini ivi previsti sono effettivamente perentori,
attesi i tempi ristrettissimi entro cui si dovrà dar corso da parte della Regione alle successive attuazioni, comprese quelle di applicazione dei
LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza previsti dal richiamato DL 340/01.
Piano delle Attività
Entro il 19 Ottobre 2001 (punto 14 del Dispositivo, lettera f),
inoltro del bilancio (relativamente al solo Conto Economico, con le
indicazioni fornite dall‘ARES con nota 25.9., prot. 11/2001, come integrate dalla DGR n. 1392/01) al 30.9.2001 e prechiusura al 31.12.2001 da parte delle Aziende Sanitarie e degli IRCCS pubblici (in
esecuzione della DGR 1003/99 e della DGR 190/01 che estende a queste ultime strutture, in quanto integrate nel SSR, la obbligatorietà degli
adempimenti previsti per le Aziende del SSR).
Ai fini della corretta valutazione e determinazione delle poste, nel richiamare quanto già precisato nell’atto:
A) le Aziende USL, ai fini della comparabilità omogenea dei valori e dei costi della
produzione:
(a) per i ‘ricavi’ da mobilità attiva, impiegheranno i numerari di cui alle Voci ‘B’ e ‘C’ della Tab C dell’Allegato A) della DGR 1392/01, decurtati del 5% (a fini prudenziali è assoggettato a tale trattamento anche la stima di competenza dei valori della
produzione interessanti la mobilità attiva extraregionale, potendosi accertare il maggior valore esclusivamente nei successivi esercizi);
(b) per i ‘costi’ da mobilità passiva, sempre per gli stessi fini, impiegheranno le voci ‘Ac’ e ‘D’della Tab
C dell’Allegato A) della DGR 1392/01;
(c) la differenza tra la Voce ‘G - Fondo di Garanzia’ e le poste di cui alle precedenti lettere (a) e (b), a fini
prudenziali andranno appostate nel Conto Economico, impiegando il piano dei conti di cui alla DGR 190/01, tra i Costi alla voce ‘550.107 - ACCANTONAMENTI PER DIFFERENZE SU FONDO Di
GARANZIA’.
B) le AziendeOspedaliere, le Aziende Ospedaliero-Universitarie e gli IRCCS pubblici,
ai fini della comparabilità omogenea dei valori della produzione, per quanto interessante le assegnazioni ed i tetti massimi di remunerazione a
valere sul FSR, esclusivamente:
(a) impiegheranno per i ‘ricavi” da prestazioni tariffate, l’ammontare
previsto dalla Voce ‘D’ della Tab. B) dell’Allegato A) della DGR 1392/01 esclusivamente se le previsioni di chiusura superano o sono pari a
quelle individuate dal ‘Tetto Massimo di Remunerazione’; diversamente impiegheranno il minor valore della produzione derivante dalla loro migliore stima
di chiusura tenuto conto dell’andamento rilevato nei 9/12 dell’anno.
(b) impiegheranno, per i “rimborsi da somministrazione diretta dei
farmaci’ la loro migliore stima di chiusura tenuto conto dell’andamento rilevato nei 9/12 dell’anno. Conseguentemente, in esecuzione di
quanto disposto dalla DGR 1832/99, ove l’importo previsto dei rimborsi (al costo di acquisto) ecceda i valori indicati nel fondo di cui alla Voce ‘E’ della Tab. 8) dell’Allegato A)
della DGR 1392/2001, detti maggiori oneri potranno essere imputati tra i ricavi, nel limite invalicabile previsto per le prestazioni remunerate di cui alla voce ‘G’ della Tab. ‘B’
dell’Allegato A);
(c) ove le anticipazioni a qualsiasi titolo ricevute, con fondi a valere sul bilancio della Regione eccedano il valore
della produzione come innanzi determinato, detto ammontare andrà iscritto a bilancio nelle poste del passivo
dello stato patrimoniale, quale debito Vs. la Regione Puglia.
C) le Aziende Ospedaliero-Universitarie ‘Consorziale Policlinico’
ed '00.RR', nei limiti invalicabili dei fondi specificamente per esse definiti alla Voce ‘F’ della
Tab B) dell’Allegato A, potranno indicare nel valore della produzione la migliore stima dei maggiori oneri sostenuti per le funzione di didattica e di ricerca, coerentemente ai disposti del D.Lgs 517/99 ed a quanto previsto in materia dalla DGR 1392/2001;
D) l’IRCCS ‘Oncologico’, potrà portare quale previsione di
concorso al valore della produzione, il rimborso nella misura massima invalicabile di cui al penultimo comma della pag.21 della DGR 1392/2001, per quelle attività di ricerca riconosciute dalle Regione e per le funzioni non tariffate, da definirsi in esecuzione della LR. 28/00, dovendosi appostare la eventuale
differenza rispetto alle anticipazioni ricevute a tal fine nelle poste del passivo dello stato patrimoniale, quale debito Vs. la Regione Puglia.
Nota:
In apposita Relazione Integrativa di accompagnamento, le Aziende USL in indirizzo relativamente alle voci A(a), A(b) ed
A(c) potranno evidenziare diverse proprie stime riferite al 2001, utili al Settore in fase di successivo consolidamento dei dati di
preconsuntivo di bilancio.
Ad analoga evidenza e sempre in materia di prestazioni tariffate di competenza dell’esercizio 2001, potranno procedere
le Aziende Ospedaliere, le Aziende Ospedaliero-Universitarie e gli IRCCS pubblici.
Le Aziende Ospedaliere e le Aziende Ospedaliero-Universitaria nella Relazione integrativa di commento alla prechiusura
potranno indicare dettagliatamente le funzioni ed i relativi costi non coperti da remunerazione tariffaria.
Al riguardo, definito da parte della Camera di Controllo e compensazione il primo consolidamento relativo all’esercizio
2000 delle partite interessanti la mobilità infraregionale ed extraregionale (operazione pressoché completata), i valori adottati dalle Aziende
USL verranno direttamente adeguati, dando alle stesse diretta comunicazione delle variazioni intervenute.
Sempre al fine di favorire la comparabilità dei dati nonché il pronto
consolidamento a livello regionale delle poste economiche e patrimoniali, oltre che su supporto cartaceo, gli elementi contabili andranno inviati
al Settore mediante la rete telematica della Camera di Controllo e Compensazione coerentemente alle modalita' e nei formati previsti dalla nota 1.6.2001, prot. 24/238/UOC;
Entro il 19 Novembre 2001 (punto 20del
Dispositivo)
rielaborazione dei documenti di programmazione locale e dei bilanci di previsione 2001-2003, tenuto conto delle
prechiusure al 31.12.2001 sulla base degli indirizzi, delle linee guida e degli obiettivi funzionali previsti per il triennio dalla DGR 1392, per le Aziende USL, a norma dell’Art. 15 della L.R. 38/94, da trasmettersi entro il 20 Novembre
anche alla Conferenza dei Sindaci.
Le previsioni dovranno contenere gli effetti scaturenti delle azioni previste dal punto
13 del dispositivo (depotenziamento e razionalizzazione delle gestioni interessanti i Presidi Ospedalieri).
I bilanci triennali di previsione e di controllo, a norma della LR 38/94 e dell’Art. 24 della
LR 28/00:
(a) andranno definiti adottando criteri e metodi di valutazione ‘oggettivi, realistici
e dimostrabili’, nel rispetto dei principi previsti dal Cod. Civ. e di quelli contabili dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei
Ragionieri;
(b) andranno riferiti e dovranno essere articolati, a norma dell’Art.
16 della IR 38/94 e per le finalità di programmazione e razionalizzazione definite dalla
DGR 1392/2001 e dal redigendo PSR, anche con riferimento alle singole strutture fondamentali che costituiscono l’Azienda ed in particolare sul versante dei:
COSTI DELLA PRODUZIONE DELLE STRUTTURE FONDAMENTALI:
- per le Aziende Ospedaliere che dispongano di più di un
presidio ospedaliero, per ciascun presidio ospedaliero. Ad fine di evitare la non comparabilità dei risultati a fronte di criteri diversi di
ripartizione impiegati dalle Aziende, i costi generali ed indistinti o non altrove allocabili andranno attribuiti alla struttura virtuale di accordo
‘Costi Indistinti dell’Azienda Ospedaliera XY’.
- per le Aziende USL, per ciascun Distretto, Presidio
Ospedaliero e Dipartimento, con separata evidenza e trattamento analogo per i servizi socio e socio-sanitari, i costi generali ed indistinti vanno attribuiti
alla struttura virtuale di raccordo ‘Costi Indistinti dell’Azienda USL XY’ per le motivazioni già espresse trattando delle Aziende
Ospedaliere.
Le Aziende Sanitarie che dispongano già di propri autonomi consolidati criteri e metodi di programmazione, budgeting, controllo di gestione e di metriche da contabilità analitica per centro di costo (Art. 26 della LR 38/94), potranno in aggiunta, inviare, i relativi quadri riepilogativi per struttura con la chiara
evidenza ‘AGGREGATI STRUTTURALI DA PREVISIONE ANALITICA PER CENTRO DI COSTO”.
Detti metodi potranno essere utilmente impiegati ai fini della determinazione dei costi standard dei Livelli Essenziali
di Assistenza, concorrendo cosa alla accelerazione del processo di nazionalizzazione previsto dal PSR , nonché alla definizione ed al controllo
delle risorse da doversi prevedere per la copertura delle funzioni non specificatamene coperte da rientri tariffari.
VALORE DELLA PRODUZIONE DELLE STRUTTURE FONDAMENTALI:
Sono costituite dal budget ‘di ricavi’ assegnato dalla Azienda alle singole strutture in esecuzione dell’Art.18
della LR 38/94, nei limiti delle risorse economiche globalmente disponibili per la stessa.
VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE DELLE AZIENDE
SANITARIE:
Il Valore della Produzione delle Aziende Sanitarie, comprende accannto alle altre fonti previste dagli Artt. 5 ed 8 della
LR 38/94, le assegnazioni ed i tetti di remunerazione definiti dalla programmazione regionale in ragione del combinato disposto dell’Art. 8 della
L.388/2000 e della LR 38/94 che definiscono le modalità di riparto del FSR.
Ai fini previsionali, fino a diversa disposizione dell’Esecutivo Regionale,
conformemente a quanto disposto dal punto 28 della parte deliberativa dell’Atto di Giunta 1392/2001, ai fini del bilancio previsionale
2002, si assumono i limiti ivi previsti alla lettera e), convertiti in EURO. Per l’esercizio
2003, tenuto anche conto di quanto disposto dall’Art. 1 del DL 347/01 ed in attesa di meglio determinare gli effetti di rimodulazione scaturenti
dalla applicazione dei nuovi criteri di definizione dei LEA, può prevedersi un incremento delle fonti valutato nella misura del 2% rispetto
alle assegnazioni ed ai tetti di remunerazione definiti per il 2001.
Ai fini di una uniforme rappresentazione dei risultati previsionali per il biennio 2001-2003 relativi al conto economico
generale delle singole Aziende, per evitare doppie attribuzioni e contabilizzazioni:
a) gli oneri delle singole strutture fondamentali e quelli della eventuale struttura virtuale ‘Costi Indistinti della Azienda XY’ andranno consolidati (e quindi vanno rappresentati al netto degli interscambi
e delle poste per prestazioni influenzanti i flussi di mobilità infraziendale);
a) i ‘ricavi’ da budget delle singole strutture fondamentali
andranno ‘neutralizzati’, dovendosi assumere come valore della produzione generale dell’Azienda quello determinato ai sensi dei già richiamati Artt. 5 ed 8 della LR 38/94 nelle misure
già espresse per quanto a valere sulle disponibilità del FSR.
Ai fini della rappresentazione dei bilanci previsionali delle singole strutture fondamentali del relativo consolidato Aziendale, analogamente a quanto indicato in materia di preconsuntivi al
31.12.2001, si adottano le formulazioni di cui alla lettera Q dei punto 14) del dispositivo della DGR 1392/2001,
con le stesse modalità inoltro sopra indicate.
Nota:
Agli adempimenti previsti dal punto 20 del dispositivo, in analogia a quanto già indicato in materia di
prechiusura al 31.12.2001, in esecuzione della DGR 1003/99 e della DGR 190/01 sono anche tenuti gli IRCCS pubblici,in quanto strutture integrate nel SSR.
Entro il 4 Dicembre 2001 (punto 15, lettere a) e b),punto 16, punto 17 del Dispositivo)
A) definizione da parte delle Aziende USL dei BUDGET DISTRETTUALI PER
LA MEDICINA DI BASE E L’ASSISTENZA SPECIALISTICA e dei correlati accordi contrattuali con le strutture ed i soggetti privati transitoriamente
accreditati, tenuto conto di quanto disposto dalla DGR 1392/2001, dalla LR 28/00, dall’Accordo Stato Regioni 8 Agosto 2001, dal DL 347/2001 ed in particola re dei limiti in materia di costi per l’assistenza farmaceutica (che non può eccedere la misura massima del
13% prevista dal DL 34712001 rispetto alla risorse assegnate), con l’obiettivo prioritario, grazie all’impegno che in tale direttrice si
è sicuri riverseranno i Medici di Medicina Generale ed i Pediatri di Libera Scelta, di vedere significativamente ridotta la curva di tendenza
regionale, già a partire da questi ultimi mesi residui dell’anno.
La definizione dei budget è evidentemente attuata in esecuzione di quanto già definito dalle Aziende USL in sede di previsione dei conti economici e dello stato patrimoniale per gli esercizi previsionali
2001-2003, riformulati secondo le modalità innanzi indicate.
B) adozione da parte delle Direzioni Generali delle Aziende USL delle delibere di proposizione delle azioni di
depotenziamento e di razionalizzazione, necessarie per garantire, comunque, nell’esercizio 2002 l’equilibrio economico dei singoli Presidi
Ospedalieri.
Le azioni previste, dovranno essere evidentemente attuata in coerenza con gli effetti previsionali già definiti dalle
Aziende in sede di previsione dei conti economici e patrimoniali per gli esercizi previsionali 2001- 2003, riformulati secondo le modalità innanzi indicate.
In materia di termini, si precisa che il differimento al 31 Dicembre 2001
(Punto 13 del dispositivo) rispetto al periodo di 60 giorni fissato alla pag. 18 dei DIEF, è
esclusivamente limitato i casi di straordinaria, imprevedibile e motivata contingenza, attesa la perentorietà, già espressa, in ragione delle conseguenziali azioni da compiersi.
Nota:
Per favorire la comparabilità dei dati relativi a ciascun Reparto con gli altri con omologa disciplina presenti nei diversi Presidi della Aziende USL, nonché il pronto consolidamento dei corrispondenti aggregati
regionali, nei prossimi giorni il Settore di concerto con l’ARES provvederà a definire idonei standard per la rappresentazione omogenea tra tutte le strutture dei dati di produzione ( e per
le Aziende che ne dispongano, delle voci di costo delle singole unità operative), da inviarsi tramite la rete telematica della Camera di Controllo e Compensazione direttamente alla Agenzia
Regionale Sanitaria della Puglia, anche ai fini della attività in corso per il disegno del nuovo Sistema Sanitario Regionale.
Per valutare la consistenza dell’effetto forbice prodotto nel 2001 dalle decurtazioni del 5% introdotte, il valore della produzione e dai maggiori oneri scaturenti dai recenti rinnovi contrattuali, lo standard di rappresentazione prevede tra
l’altro, con riferimento anche all’esercizio 2000, una doppia valorizzazione (a tariffa ministeriale ed a tariffa regionali) delle prestazioni erogate.
All’adempimento ricognitorio di cui sopra sono chiamati anche le Aziende Ospedaliere e gli IRCCS pubblici.
Nel richiamare infine una particolare attenzione da parte dei Direttori Generali e dei Legali Rappresentanti delle
Aziende e degli Enti in indirizzo su quanto previsto dal punto 14) del dispositivo dell’Atto di Programmazione de quo, si rammenta che la più
parte delle Aziende USL ha solo parzialmente adempiuto in materia di assistenza specialistica alle prescrizioni dei punti 19) e 22) della DGR 1003/99, debito informativo che anche in ragione delle elaborazioni in corso ai fini del PSR, con spirito di ampia e reciproca
collaborazione, va prontamente sanato.
Sempre in materia di assistenza specialistica, aderendo alla richiesta formulata da numerosi Direttori Generali delle Aziende USL, tenuto conto della eterogeneità delle situazioni rilevate e nell’obiettivo di dar luogo ad una uniforme e coerente applicazione di quanto definito dalla LR 28/00 e dagli atti di indirizzo e coordinamento disciplinanti la materia, nei
prossimi giorni si provvederà ad inoltrare alle Aziende ed Istituti sanitari pubblici specifico atto di chiarimento e regolamentazione attuativa definito dall’ARES di concerto con questo
Settore. “
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