Falso d’autore: ovvero, come evitare errori nella compilazione dei certificati di malattia.

del Dott. Cosimo De Mola - Fimmg Bari - Consigliere dell'Ordine dei Medici di Bari

 

" Uno dei compiti più delicati del medico di famiglia è il rilascio della certificazione di malattia. Non sono pochi i casi in cui a seguito delle denunce dei datori di lavoro sono stati effettuati da parte della Magistratura approfonditi accertamenti sulla genuità delle certificazioni e, quindi, sono nati dei procedimenti penali sia a carico del lavoratore sia del medico per truffa ai danni del datore di lavoro e falso in certificazione." ( LE CERTIFICAZIONI MEDICHE; Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri; 1995).

Quale componente del Consiglio dell’Ordine dei Medici e componente della Commissione disciplina, ho potuto visionare i verbali relativi alle riunioni succedutesi nel periodo gennaio 1998-febbraio 2001. Dall’analisi dei Verbali sono emersi 8 casi relativi a Medici di famiglia contro i quali sono pervenuti all’Ordine dei Medici esposti per emissione di certificati non correttamente compilati. La quasi totalità (6 su 8) risultano contestati perché rilasciati in data anteriore a quella effettivamente indicata sul certificato. Un errore tanto banale quanto grave. Indubbiamente, 8 certificati, in oltre tre anni, costituiscono un goccia nel mare dei certificati che i Medici di famiglia di Bari e provincia compilano quotidianamente; ma è una goccia particolarmente salata.

In alcuni casi, infatti, il presidente dell’Ordine e la Commissione disciplina non hanno potuto evitare l’apertura di un procedimento disciplinare. Evenienza sgradevole per il Collega coinvolto, poiché copia del provvedimento viene inviata per conoscenza all’Assessore alla Sanità, al Prefetto ed alla Procura della Repubblica.

Non mi sembra superfluo, pertanto, ricordare che:

"il Certificato è una attestazione scritta di fatti, aventi rilevanza giuridica per terzi, riscontrati dal medico nell’esercizio della sua attività e che non debbono essere riferiti in altro modo previsto dalla legge. Il Certificato è un atto pubblico e deve essere completo, veritiero e redatto chiaramente sia per quanto riguarda la scrittura sia per la terminologia. Pertanto se nel certificato sono contenute false attestazioni di fatti dei quali esso è destinato a provare la verità, il medico che lo ha rilasciato incorre in responsabilità penale (falso ideologico)… Molta attenzione va posta sul certificato di malattia rilasciato da un Medico del Servizio sanitario nazionale o da un libero professionista. Il certificato medico di malattia deve riportare controlli e constatazioni dirette e non riportare affermazioni di pazienti o di colleghi. Deve essere redatto solo dopo visita clinica del paziente e molta attenzione deve essere posta nell’apposizione della data che deve essere quella nella quale si esegue la visita medica." ( G. Messina; M.Perrelli Ercolini: PROFESSIONE MEDICO, 1999: Ariete Salute Libri).

Cosimo De Mola

 

 
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