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MOZIONE CONCLUSIVA DEL 3° CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FIMMG DI BARI
Il 3° Congresso provinciale della FIMMG di Bari, riunito a Alberobello (BA) il 26 Maggio 2001,
UDITA
la relazione del segretario provinciale
LA APPROVA
facendo proprio, in particolare:
- L’invito del Segretario Filippo Anelli a intensificare l’alleanza con i cittadini per la promozione del diritto alla tutela della salute quale
interesse della collettività, e a favorire in tutti gli organismi la loro partecipazione.
- L’impegno a sostenere l’applicazione della Legge di Riforma n.229/99 ed in particolar modo la costituzione di Distretti socio sanitari autonomi sotto
il profilo economico, in grado di offrire risposte adeguate alle esigenze del territorio.
- L’affermazione a voler difendere il nostro SSN basato sui principi della solidarietà e universalità, considerato dall’OMS il secondo miglior
Servizio Sanitario mondiale
- La constatazione del perdurare dello squilibrio fra assistenza territoriale ed ospedaliera, che pertanto necessita di interventi assistenziali sul
territorio, come l’Asisitenza Domiciliare Integrata, in grado di attenuare i disagi dei cittadini ed offrire delle reali alternative all’assistenza ospedaliera.
- La necessità di operare scelte ponderate in tema di spesa farmaceutica, in grado di superare la logica aberrante dei tetti di spesa che penalizza il
malato ed il medico curante.
- La naturale vocazione del Sindacato alla Solidarietà che si manifesta anche con gesti concreti a favore dei Bambini poveri del Perù attraverso il
sostegno al progetto Scegli al Vita dell’Associazione Apurimac.
Il 3° Congresso provinciale della FIMMG di Bari,
ESPRIME IL PROPRIO RAMMARICO
Per l’assenza ingiustificata dell’Assessore Regionale alla Sanità al Congresso della FIMMG, nonostante il programma comunemente
concordato
DENUNCIA
il mancato rispetto da parte della Regione Puglia dell’accordo del 2 Febbraio u.s.
SI DICHIARA PRONTO
a sostenere ogni iniziativa di lotta per indurre l’Assessore ad avviare il tavolo di trattativa regionale sull’applicazione della nuova Convenzione
ESPRIME CONTRARIETA’
Per il tentativo di sottrarre risorse ai medici di famiglia, introducendo autonomamente e inappropriatamente limitazioni al lavoro in associazione del
medico di famiglia,
NON CONDIVIDE
Il metodo sinora utilizzato dall’Assessorato alla Sanità della Regione Puglia nella costituzione di gruppi tecnici di lavoro dai quali siano esclusi i
medici di famiglia
RITIENE CHE,
non sia più prorogabile questo stato di cose ed invita il Segretario Regionale a indire lo stato di agitazione della categoria
CHIEDE
All’Assessore Regionale alla Sanità
- Di convocare immediatamente i Sindacati per avviare la trattativa regionale ed integrare con i rappresentanti dei medici d famiglia il tavolo tecnico per
il calcolo degli arretrati;
- Di stabilire con certezza le date in cui verranno corrisposte le competenze dei medici ai sensi del DPR 270/00 e gli arretrati;
- Di riportare le percentuali dell’associazionismo e dei collaboratori di studio immediatamente nei limiti previsti dalla Convenzione Nazionale;
- Di avviare la procedura per l’elezione dei rappresentanti dei medici di famiglia nell’Ufficio di Coordinamento delle attività distrettuali.
SI IMPEGNA
a costituire un tavolo di consultazione permanente tra Tribunale dei Diritti del Malato e FIMMG Bari e a convocare il tavolo di alleanza tra
medici, cittadini ed amministratori locali già costituitosi a Bari per la definizione di un programma comune di interventi.
INVITA
gli organi politici di questa Regione a definire i tempi e le modalità con le quali permettere al distretto di raggiungere quella
"autonomia tecnico-gestionale ed economico-finanziaria, con contabilità separata all’interno del bilancio della unità sanitaria locale", che rappresenta il punto nodale e di
svolta nella organizzazione sanitaria regionale, sancita dalla Legge di Riforma (comma 2 Art. 3-quater L.229/99).
CHIEDE
All’assessore di convocare i Medici di Famiglia per discutere su come utilizzare i fondi regionali destinati all’ADI, che vedono il MMG
al centro del sistema, ed a prorogare l’attuale accordo regionale sull’ADI, da tutti definito molto utile ai cittadini.
ESPRIME DISAGIO
All’introduzione dei tetti di spesa sulla farmaceutica poiché penalizza la professionalità del medico di famiglia e il paziente
seriamente ammalato
SI DICHIARA DISPONIBILE
Ad individuare soluzioni globali per il controllo della spesa che siano imperniate sulla programmazione e sulla riduzione della spesa
ospedaliera ancora esorbitante nella nostra regione
CONCORDA
Con la richiesta dell’Assessore regionale alla sanità pugliese di introdurre un nuovo parametro nella ripartizione del Fondo Sanitaria
Nazionale che tenga conto dell’indice di "povertà relativa" (che definisce povera una famiglia di due componenti la cui spesa per consumi è pari o inferiore alla spesa per
consumi pro-capite) comune a molte regioni del Sud.
CONFERMA
Il proprio impegno di solidarietà invitando tutti gli iscritti e tutti i cittadini ad aderire al progetto "Scegli la Vita" che
prevede l’adozione di un bambino povero della regione peruviana APURIMAC.
Presentato da: Vito De Robertis Lombardi, Gaetano Bufano, Sergio Zizzari, Giancarlo Tricarico, Giovanni Sportelli.
APPROVATA ALL’UNANIMITA’
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