TAVOLA ROTONDA SULLE TRATTATIVE

DECENTRATE AZIENDALI

LA TRATTATIVA AZIENDALE NELLA A-USL BA/2

(Dott. Vincenzo Grimaldi)

 

Per quanto riguarda l’attuazione della convenzione regionale a livello aziendale nella ASL BA/2, abbiamo effettuato 11 riunioni a partire da settembre, l’ultima l’11 febbraio con questi risultati

  1. Abbiamo attivato il comitato consultivo aziendale che non si attivava da qualche anno
  2. Sono state deliberate le indennità di collaborazione informatica e di collaboratore di studio sempre nei tetti previsti dall’accordo collettivo regionale
  3. E’ partita la guardia medica dalle ore 10 del sabato, e abbiamo faticato per farla partire !
  4. Per quanto riguarda l’associazionismo, sono state formate 3 associazioni, una per distretto delle quali due sono state riconosciute, la terza ha un po’ di problemi, in quanto superiamo il tetto del 15% dei medici, sull’intero territorio aziendale. L’azienda ha mostrato disponibilità ad accettare anche un piccolo sfondamento di questo tetto, riservandosi però di sottomettere tale situazione all’approvazione dell’assessorato regionale
  5. Abbiamo attivato delle commissioni:
  1. Sui tetti di spesa farmaceutica: l’azienda non può andare oltre i dettati della delibera regionale 1800/98, da ciò si evince che il tetto di spesa è di lire 235000 annue per paziente; per quanto attiene alla pesatura, abbiamo ottenuto lo scorporo automatico di tutti i farmaci sui quali non abbiamo potere decisionale (interferoni, ormoni, antiblastici ecc.); abbiamo accettato la suddivisione per fascia d’età della popolazione di ciascun medico, attribuendo ad ogni fascia d’età un peso desunto dal consumo medio regionale relativo; ci è stata "imposta" l’impossibilità di operare una pesatura per patologia da parte dell’azienda; noi, come MMG non abbiamo i parametri per operare una pesatura per patologia, e quindi abbiamo dovuto accettare questa pesatura per fascia d’età, tenendo presente che la terza fascia, che va da 60 anni in poi, è presumibilmente, quella che consuma più farmaci.
  2. Per quanto riguarda i "disincentivi sulla prescrizione", ai medici che si discosteranno dai tetti di spesa previsti, saranno effettuati dei controlli, dovendo dar conto di questo superamento dei tetti di spesa. Chi per contro, resterà al di sotto dei livelli di spesa, riceverà degli incentivi economici qualora, però, l’obiettivo generale aziendale di restare sotto la media generale di 235000 per assistito venga raggiunto. Il maggior risparmio sulla farmaceutica sarà così ripartito: il 20% andrà ai medici sotto forma di incentivo economico, il 40% all’Azienda, che non risponde dell’impiego di tale fondo, il restante 40% al distretto che dovrà dare conto alle organizzazioni sindacali di come verranno spesi questi soldi. Lotteremo affinchè questi fondi vadano a migliorare i servizi resi ai pazienti, nonché ad attuare attività accessorie previste dagli accordi regionali
  3.  

  4. E’ in via di attuazione un programma di tetti di spesa per le prestazioni di fisiokinesi terapia